Controllo del territorio, dai Carabinieri 11 denunce e 7 segnalazioni

Nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale sono cinque i denunciati all’Autorità Giudiziaria di Messina: quattro per guida senza patente, tra i comportamenti illeciti più frequenti tra gli aspiranti automobilisti e motociclisti messinesi, e uno per guida in stato di ebbrezza.

I denunciati per guida senza patente sono giovani e giovanissimi tra i 15 e i 20 anni, tutti sorpresi alla guida di mezzi a due ruote senza avere mai conseguito alcuna patente.

Uno di questi, minorenne, mentre tentava di sfuggire ad una gazzella dei carabinieri di Messina ha investito un’utilitaria guidata da una ragazza e dopo essersi rialzato, incurante dei danni provocati, ha continuato la fuga, ma è stato riacciuffato nei pressi della propria abitazione.

Il motorino era sprovvisto di copertura assicurativa ed è stato subito sequestrato, ma ci vorrà del tempo prima di poter ottenere il risarcimento dei danni causati all’utilitaria.

L’automobilista quarantenne sorpreso in pieno giorno brillo alla guida della propria auto, invece, si è rivelato un affezionato della bottiglia. La patente gli era stata sospesa pochi mesi fa per lo stesso motivo e sicuramente adesso gli sarà revocata.

Per quanto riguarda la lotta alla diffusione di stupefacenti dei Carabinieri, un venticinquenne con precedenti specifici è stato denunciato per detenzione a fini di spaccio durante un normale controllo alla circolazione stradale, nel corso del quale sono stati trovati quasi 20 grammi di marijuana, che probabilmente avrebbe ceduto di lì a breve.

Sempre la marijuana è stata

la protagonista delle ulteriori sette segnalazioni al Prefetto di Messina per possesso di stupefacenti per uso personale. Anche in questo caso si tratta di giovani e giovanissimi in possesso di una o due dosi e per tanti di loro non è la prima volta.

Nella rete tesa dal Nucleo Radiomobile nei giorni scorsi sono caduti anche due giovani automobilisti che nelle proprie utilitarie avevano montato vere e proprie discoteche ambulanti. Immediata per loro le denuncia per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone e il sequestro degli stereo, che in caso di condanna sanno confiscati e distrutti.

E sempre i controlli su strada hanno fruttato l’ennesima denuncia per porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere. Un bastone di 80 centimetri questa volta è stato trovato nell’abitacolo della macchina di un giovane incensurato che aveva dato appuntamento ad un conoscente in una zona defilata della città per terminare una discussione iniziata in un locale, ma ha trovato i Carabinieri ad attenderlo.

Due coniugi, invece, sono stati denunciati per ricettazione e reati ambientali dopo essere stati sorpresi mentre bruciavano cavi elettrici in rame nel torrente Bordonaro, chiaramente allo scopo di liberare l’anima composta dal prezioso oro rosso per ricavarne un profitto. Sono in corso le indagini per riuscire a scoprire dove la coppia abbia asportato i quasi 80 chili di matasse di filo sequestrati dai Carabinieri.

Sottoposta a sequestro anche l’autovettura utilizzata per il trasporto del metallo, all’interno della quale vi erano numerosi arnesi da scasso. In caso di condanna tutto sarà confiscato.

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