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Contro la barbarie ambientale Cacciotto propone la videosorveglianza

Quello che resta del centro degli anziani di Villa Dante (Foto Dino Sturiale)

La videosorveglianza per combattere i barbari ambientali di Messina. Il consigliere UDC.del III Quartiere Alessandro Cacciotto.

Che chiarisce subito: “Non si vuole assolutamente un occhio su tutto, una sorta di Grande Fratello, si vuole però una città che non sia schiaffeggiata quotidianamente, lasciando tutto nel limbo dell’indifferenza”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono gli atti vandalici commessi pochi giorni fa a Villa Dante, che per Cacciotto rappresentano “solo gli ultimi episodi di gratuita inciviltà verso la res publica”.

E sempre nel III Quartiere Cacciotto ricorda anche gli atti vandalici di pochi mesi fa, che hanno danneggiato la sede della Circoscrizione, priva del cancello d’ingresso, dove a distanza di pochi giorni per ben due volte, è stata rotta la vetrata della porta di ingresso.

“Ma di atti vandalici meno eclatanti e, se vogliamo, meno pubblicizzati e nello stesso tempo costanti -denuncia ancora il consigliere UDC- se ne registrano quotidianamente: fioriere distrutte, muri imbrattati, cassonetti di raccolta rifiuti e abiti usati dati in fiamme per puro spirito di “gioco”…

Alessandro Cacciotto, consigliere UDC III Quartiere

C’è poi un cancro ambientale diffuso e assolutamente ingiustificabile: le discariche abusive. Che ogni giorno si moltiplicano sfregiando il territorio e l’ambiente di una città in ginocchio, che prova con tutte le sue forze a rialzarsi non solo dalla crisi economica, ma anche da comportamenti scellerati troppo spesso divenuti normalità.

Urge mettere mano a siffatta situazione che mortifica la città e quei cittadini, per fortuna in maggioranza, che vorrebbero delle condizioni di vivibilità normali e dignitose e che si aspetterebbero una maggiore presenza sul territorio delle Istituzioni.

Tra i deterrenti che garantirebbero risultati immediati c’è quello della videosorveglianza rimasta, come spesso accade, solo un proclama delle buone intenzioni, a differenza di altre città dove invece ha comportato risultati eccellenti.

In particolare, l’uso di impianti di videosorveglianza è strumento per attuare i principi fondamentali delle politiche in materia di sicurezza e ordine pubblico”.

Secondo Cacciotto, con un efficace servizio di videosorveglianza nelle aree e luoghi più a rischio della città si potrebbero garantire maggiore sicurezza pubblica e tutela del patrimonio comunale, scuole comprese.

E all’esecutivo Accorinti l’esponente UDC chiede di “non rimanere più con le mani in mano, attore passivo dello sfregio cittadino”.