#Messina. Servizi sociali, dopo 9 giorni di occupazione lo sciopero della FP Cgil

La protesta dei lavoratori dei servizi sociali (Foto Paolo Furrer)
La protesta dei lavoratori dei servizi sociali (Foto Paolo Furrer)

Il contratto che lega il personale alle cooperative che gestiscono i servizi sociali del Comune di Messina scadrà per tutti sabato prossimo.

Finora non sono state annunciate proroghe al servizio, che dunque potrebbe non giungere alla fine del 2014.

A rischio i Centri di Aggregazione Giovanile, gli asili nido di Camaro, e Angolo del Cucciolo e i servizi di assistenza domiciliare e trasporto di anziani e disabili.

Per garantire la continuità dei servizi sono necessari un milione 600 mila euro, somma della quale Palazzo Zanca attualmente non dispone.

Lo sciopero proclamato dal segretario generale di FP Cgil Clara Crocè, prenderà il via oggi alle 8.30 da Palazzo Zanca, i cui corridoi sono occupati ormai da 9 giorni dai lavoratori delle cooperative.

Per tutti loro non si tratta solo di perdere il posto di lavoro, ma di un colpo duro a quella fascia di popolazione indifesa più di altre dal punto di vista economico. E il pensiero di Mimma, che fornisce assistenza domiciliare a diversi anziani ogni giorno, molti dei quali impossibilitati a muoversi, va proprio a

chi segue ogni giorno.

I lavoratori della FP Cgil occupano il Comune dal 4 novembre
I lavoratori della FP Cgil occupano il Comune dal 4 novembre

“Molte delle persone che assistiamo non sono autosufficienti, oppure lo sono solo in parte -racconta. Assisto personalmente una signora costretta su sedia a rotelle e che ha bisogno della bombola di ossigeno per respirare. Chi si ne occuperà una volta che il servizio sarà sospeso?

Tra i nostri utenti c’è anche una famiglia composta dai genitori anziani e due figli, entrambi disabili. Noi cerchiamo di assolvere il nostro compito portando sostegno a queste famiglie, a persone che ormai ci riconoscono come visi amici”.

Sulle responsabilità di questa situazione non ha dubbi uno degli lavoratori della cooperativa Cesim, che preferisce l’anonimato.

“Negli ultimi 26 anni -dichiara- il copione si ripete sempre uguale: i finiscono e non si sa come recuperarli. La verità è che il sistema di gestione delle cooperative sociali non è mai stato adeguato alle reali esigenze”.

Aggiornamento 13.12

Poco dopo le 12 un lavoratore di Casa Serena, Pippo Stella, 55 anni, è salito sul tetto del Municipio minacciando di buttarsi se il sindaco non avesse ricevuto i lavoratori. A convincerlo a rientrare all’interno di Palazzo Zanca la presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile e un ufficiale dei carabinieri.

Roberto Minasi

Ritenuto per anni una leggenda metropolitana, è stato avvistato mentre tentava di intrufolarsi a Sicilians. Ce l'ha fatta. Gli esperti ritengono che la sua dieta sia composta da film, libri, musica e videogames. Il foglio bianco è il suo habitat naturale, dove si diverte a scorrazzare libero, tracciando segni che alcuni studiosi stanno tentando di decifrare. Si sconsiglia di avvicinarlo, potrebbe mordere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.