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Concorsi all’ASP 5, la CISL: “Diffida della UIL pretestuosa, bisogna andare avanti”

MESSINA. La CISL Funzione pubblica di Messina sollecita l’ASP 5 a non dare ascolto alla UIL e ad andare avanti con il concorso per i coordinatori infermieristici e le posizioni organizzative. “Eventuali richieste di sospensione della procedura sono contro gli interessi dei lavoratori – dichiara la responsabile organizzativa della CISL FP Giovanna Bicchieri. Lo stupore è stato enorme, soprattutto perché non è stato attivato alcun tavolo tecnico”, continua Bicchieri riferendosi ora alla richiesta che UIL FPL ha inoltrato all’ASP 5 di non avviare la procedura per l’indizione degli avvisi per concorsi pubblici per la formulazione, per titoli e colloqui, di graduatorie di coordinatori infermieristici e di posizioni organizzative del ruolo tecnico della Prevenzione. “Da svariati anni – ricorda la sindacalista – i posti vacanti di coordinatori infermieristici e di posizioni organizzative nell’area del comparto sono stati occupati, nella migliore delle ipotesi, da personale facente funzioni senza

che sia mai stato attivato un corretto e trasparente procedimento concorsuale. Lo scorso 26 maggio il manager dell’ASP di Messina ha preliminarmente attivato la procedura che, nella fase della definizione dei criteri, sarà posta all’attenzione delle Organizzazioni sindacali”. Nella lettera inviata al direttore generale, al direttore sanitario e al direttore amministrativo dell’ASP, Giovanna Bicchieri ritiene che la diffida della UIL FPL sia “non soltanto pretestuosa, ma un processo all’intenzione e addirittura contraria agli interessi dei lavoratori che attendono con ansia il riconoscimento meritocratico della propria professionalità e dei percorsi interni, attraverso i quali hanno acquisito competenze specifiche”. Quindi l’invito all’ASP è di “accelerare l’iter concorsuale, allo scopo di valorizzare gli esercenti le professioni sanitarie ma – conclude Bicchieri – è necessario un confronto per stabilire i criteri per la formulazione di graduatorie di coordinatori e di posizione organizzative”.