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Composta di cipolle in agrodolce

Il piacere di mangiare esige, se non la fame, per lo meno l’appetito; il piacere della tavola è quasi sempre indipendente dall’una e dall’altro.

Jean-Anthelme Brillat-Savarin, “Fisiologia del gusto o Meditazioni di gastronomia trascendente”.

Ingredienti

2 foglie di alloro

2-3 chiodi di garofano

1 kg di cipolle di Tropea

1 bicchierino di cognac

2 cucchiai di uvetta sultatina

1 bicchiere di vino bianco (o rosato)

300 gr di zucchero semolato

30 gr di zucchero di canna

In una capiente ciotola adagiate le cipolle sottilmente affettate e aggiungete entrambi gli zuccheri, le foglie d’alloro intere, i chiodi di garofano, il cognac e infine il vino. Mescolate bene, in modo che i sapori si fondano e lasciate macerare per almeno 6 ore (io consiglio una notte intera), rimestando di tanto in tanto.

Trascorso il tempo necessario, ponete la marinata in una pentola a bordo alto, aggiungete l’uvetta sultanina precedentemente ammorbidita in acqua tiepida – e fate bollire a fuoco bassissimo per circa 30 minuti affinché il tutto si addensi in maniera morbida e caramellata.

Una volta terminata la cottura, la vostra composta è pronta per essere invasata in contenitori di vetro trasparente. Quando i vasetti si saranno raffreddati, potete scegliere se metterli a bollire per circa 20 minuti, in modo da garantire una maggiore sterilizzazione.
Completate le operazioni, la marmellata – che deve essere conservata in luogo fresco e asciutto – potrà accompagnare formaggi stagionati o carni rosse oppure, essere un dolce e inaspettato regalo per i vostri amici.