Commissione Antimafia, audizione sulle forniture sospette all’ASP 6

Ospedale Ingrassia PalermoLa Commissione Antimafia ha ascoltato ieri in audizione il direttore generale dell'ASP 6 di Palermo Antonino Candela, a seguito di alcuni inquietanti episodi che si sono verificati all'interno dell'ospedale Ingrassia del capoluogo siciliano.

Nel corso dell'incontro, durato due ore, sotto la presidenza di Nello Musumeci, sono state analizzate le attività gestionali degli ultimi anni del nosocomio palermitano in relazione ai rapporti contrattuali pregressi e alle gare in programma per lavori e forniture di beni e servizi.

La Commissione Antimafia dell'ARS ha puntato in particolare l'attenzione sulla presenza anomala di distributori automatici di bevande, caffè e snack all'interno dell'ospedale, segnalata dal direttore Candela in audizione.

“Quella denunciata dal direttore generale – dice Musumeci – potrebbe essere solo la punta di un iceberg. È come le organizzazioni criminali tentino di farsi spazio all'interno delle strutture pubbliche, spesso con la complicità di chi, invece, dovrebbe vigilare per scongiurare pericolose contaminazioni. Mi sembra utile e urgente, tra le altre iniziative -prosegue il presidente della Commissione Antimafia – accertare quali istituzioni e spazi pubblici nell'Isola sottoposti al controllo della Regione Sicilia ospitino distributori automatici e in forza di quale forma contrattuale. Il fatto che attorno a questa attività esista un vero racket deve tenere desta l'attenzione”.

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.

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