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Comincia da Gavorrano la scalata alla C dell’ACR Messina

Undicesima giornata del campionato di Seconda Divisione girone B di Lega Pro. Ed è quella della svolta per il Messina che batte di misura i toscani grazie alla rete di Silvestri al 23′ del primo tempo.

Allo stadio “Romeo Malservisi – Mario Matteini” di Bagno di Gavorrano (GR), contro i toscani di Marco Masi, ex Pisa subentrato di recente a Gabriele Cioffi, il tecnico dell’ACR Messina Gaetano Catalano schiera il modulo 3-5-1-1 che colloca Lagomarsini tra i pali, centrale difensivo l’acciaccato Cucinotta sostenuto da Caldore e Silvestri, in mezzo al campo Bucolo, Simonetti, Costa Ferreira, Guerriera, Quintoni, ancora Guadalupi che però stavolta non rinuncia al ruolo di trequartista e lì davanti a lui il centravanti Chiaria. Indisponibili per squalifica Ignoffo e De Bode.

Dirige la gara Aristide Capraro di Cassino coadiuvato dagli assistenti Salvatore Claudio Defina di Cesena e Gianluca Mertino di Torre Annunziata.

Una cinquantina di tifosi al seguito dei peloritani sugli spalti. Parte forte il Messina e solo al 3′ la debole replica dei padroni di casa che occupano la penultima posizione in classifica, a otto punti, e attendono la svolta dopo l’avvicendamento tecnico disposto dalla società a inizio settimana.

Due fiammate del Gavorrano. Posizione irregolare di Falomi dopo la conclusione pregevole di Santini al 9′ e la ribattuta dell’estremo difensore peloritano. Rete annullata. Ed è ancora Feloni a insaccare la sfera all’11’, raccogliendo una punizione. Ancora rete e ancora segnalazione di offside. Feroci le proteste dei sostenitori toscani.

Messina vicino al gol al 14′ con l’azione personale e la conclusione imprecisa di Costa Ferreira a lambire il palo avversario.

Al 20′ tacco smarcante di Guadalupi e chiusura in area della difesa toscana prima che Costa Ferreira potesse calciare verso la porta. Ritmi alti e continui capovolgimenti di fronte in un match di fondamentale importanza per entrambe le squadre a caccia di punti.

È ancora Guadalupi a pungere con un tiro angolato che impegna Forte in una pregevole parata al 21′. A sbloccare il risultato due minuti dopo ci pensa Silvestri, convocato in Nazionale Under 20 Lega Pro, beffando la difesa avversaria con uno stacco di testa su tiro dalla bandierina di Quintoni. Ospiti in vantaggio e un abbraccio significativo tra compagni in prossimità della panchina di Catalano.

Il Messina continua a spingere e fa fatica il Gavorrano a rialzare la testa, tanto più che il reparto difensivo peloritano, pur falcidiato dalle assenze, si dispone bene e fa buona guardia della propria metà campo.

Al 33′ diagonale di Chiaria sull’assist di un buon Guadalupi. Il Messina in questa occasione rimedia l’ennesimo corner e prosegue con buona autorità nel tentativo del raddoppio. Il più pericoloso dei padroni di

casa l’attaccante classe ’85 Nicola Falomi. È su di lui che converge il gioco del Gavorrano.

Pioggia scrosciante e terreno di gioco scivoloso. A chiusura della prima frazione di gioco, Silvestri finisce sul taccuino del direttore di gara. Lo stacco di testa di Chiaria allontana la punizione dalla distanza dei toscani. Poco dopo il fischio che manda tutti negli spogliatoi.

Squadre invariate al rientro. Al 4′ st la conclusione di Santini frutta il corner per la squadra di casa. Nulla di fatto sugli sviluppi e subito dopo prima sostituzione tra le file del Gavorrano. L’attaccante Nocciolini a rilevare Potenza. Il tecnico Masi deve provare ad aggiustare il parziale, sbilanciandosi se necessario. Pozzanghere e buche imprimono traiettorie inattese alla sfera. Messina chiuso nella propria metà campo.

Il neo entrato crea non poche difficoltà agli ospiti. Al 12′ st ammonito per proteste il capitano Bucolo che va in diffida. Il Gavorrano continua a spingere e i peloritani ora giocano di rimessa. Dall’out destro si invola Costa Ferreira al 16′ st. Rimessa dal fondo per Forte senza che il portoghese confezionasse un assist per i suoi. Pesante il cartellino per lo stesso Ferreira al 19′. Un fallo tattico che farà saltare al giocatore diffidato la gara casalinga in programma sabato prossimo contro il Melfi.

Silvestri interviene sul tiro di Faloni al 20′ st, sventando così una conclusione da distanza ravvicinata. Istintiva la respinta di Lagomarsini sul siluro di Angelino al 23′ st. Un minuto dopo replica dei peloritani con un piattone destro di Costa Ferreira e la risposta di Forte che devia in corner.

La gara è disputata perlopiù a metà campo. Bucolo fa un gran lavoro in fase di interdizione. Recupera una mole non indifferente e tutte le volte prova a smistarli. Grande compattezza delle difesa peloritana ora che il Gavorrano tenta il tutto per tutto.

Ottavo corner del Messina al 35′ st. Quintoni e gran botta dalla distanza di Simonetti. Forte sventa il raddoppio in due tempi. Cartellino rosso un minuto dopo per Fatticcioni che paga un duro intervento su Caldore. Ora, in dieci, è davvero una gara tutta in salita per il Gavorrano. Intanto Caldore esce dal terreno di gioco per possibili crampi. Gherardi gli subentra al 39′ st. Di seguito una punizione e un corner dei padroni di casa che tentano disperatamente l’assalto finale.

È il momento di Giorgio Corona al 44′. Abbandona il terreno di gioco Chiaria che ha senz’altro impegnato durante tutto il match il reparto difensivo toscano. Cinque i minuti di recupero durante i quali il Messina difende coi denti la vittoria da cui ricominciare la scalata alla C unica.

Ultimo ad arrendersi Nocciolini. Di poco fuori la sua conclusione in diagonale a due minuti dalla fine. Poi il fischio finale. Ed è festa in casa Messina.