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Come l’acqua per gli elefanti

Come l’acqua per gli elefanti

Paese: U.S.A.

Genere: Sentimentale/drammatico

Durata: 122 minuti

Regia: Francis Lawrence 

Il regista Francis Lawrence, conosciuto in Italia per aver diretto “Constantine” e “Io sono leggenda”, abbandona il genere fantastico/azione per cimentarsi in una commedia amorosa sui buoni sentimenti, che ha per sfondo la vita di un giovane veterinario polacco in America negli anni della Grande Depressione.

Jacob Jankowski, giovane studente di veterinaria prossimo a conseguire la laurea, perde entrambi i genitori in un incidente d’auto il giorno in cui dovrebbe sostenere l’esame finale. Il colpo lo sconvolge, com’è ovvio, e oltre a questo scopre che la banca si è appropriata delle modeste proprietà di famiglia poiché il padre aveva chiesto un prestito quattro anni prima, per pagargli l’iscrizione all’università. Dopo aver perso tutto, Jacob si incammina verso l’orizzonte con poco o niente in tasca, se non il vago progetto di trovarsi un lavoro, ove possibile. Si imbatte in una compagnia circense itinerante e si fa assumere come veterinario per gli animali. Incontra Marlena, un’acrobata moglie del proprietario del circo, August. Nonostante le divergenze con quest’ultimo, padrone rude e violento, i tre instaurano una convivenza che porta un discreto successo al circo,

specie con l’arrivo di Rose, un’elefantessa a cui Jacob e Marlene si affezionano subito. Oltre a questo però, i due scoprono di essersi innamorati e non sanno come gestire il nuovo sentimento, nato nonostante l’onnipresente e sospettoso August. Decidono di fuggire, terrorizzati dai suoi scatti d’ira, ma vengono ritrovati, Jacob viene pestato e Marlene ricondotta al circo.

Jacob deciderà allora di prendere in mano la situazione, ma lo stesso giorno anche gli inservienti di August, stanchi delle sue angherie, decidono di vendicarsi liberando gli animali durante uno spettacolo…

Niente di particolarmente sconvolgente, quanto detto in apertura è più che sufficiente a delineare il film, diviso tra buoni e cattivi e tra belli e brutti, un’ottima occasione insomma per le ragazze dolci e romantiche per farsi portare al cinema dal proprio ragazzo.

Il cast annovera tra le sue fila nomi del calibro di Reese Whiterspoon, (“La fiera delle vanità”, “Cruel intentions”) Robert Pattinson, famoso in Italia per essere il protagonista della popolare saga sentimentale di “Twilight”, e un ottimo Christoph Waltz, che ancora una volta presta il volto (con risultati eccellenti) ad un personaggio cattivissimo e viscido, come aveva già fatto nel capolavoro di Tarantino “Bastardi senza gloria” o nell’ottimo “Un perfetto Criminale” di Thaddeus O’Sullivan. Consigliato alle coppiette fresche di fidanzamento.

Paolo Failla

Sano di mente nonostante un'infanzia con classici Disney e cartoni animati giapponesi, il battesimo del fuoco arriva con i film di Bud Spencer e Terence Hill, le cui opere sono tutt'ora alla base della sua visione sull'ordine del cosmo. Durante l'adolescenza conosce le opere di Coppola, i due Scott, Scorsese, Cameron, Zemeckis, De Palma, Fellini, Monicelli, Avati, Steno e altri ancora. Su tutti Lucas e Spielberg . Si vocifera che sia in grado di parlare di qualsiasi argomento esprimendosi solo con citazioni varie. Ha conosciuto le vie della Forza con una maratona di Star Wars di oltre 13 ore.