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Collegamenti sullo Stretto, i sindacati da Cucinotta

Tariffe agevolate per pendolari e residenti, facilitare l’accesso al bando per il maggior numero possibile di armatori e garantire corse sia la sera che di notte e in coincidenza con i treni a lunga percorrenza e con quelli utilizzati dai pendolari.

Ma anche l’attivazione dei collegamenti da e per l’aeroporto reggino, tutela dell’occupazione e dei lavoratori precari e la concretizzazione del principio di continuità territoriale tra Messina e Reggio Calabria.

Sono le proposte dell’amministrazione guidata da Renato Accorinti per il collegamento veloce sullo Stretto e presentate questa mattina dall’assessore alle Politiche del Mare Filippo Cucinotta ai sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Sasmant e Orsa e ai Comitati dei Pendolari.

La bozza della lettera da inviare al ministero dei Trasporti per sollecitare l’avvio di queste misure, ritenute indispensabili per rendere reale il concetto di Area Metropolitana dello Stretto, è già pronta.

L’assessore Cucinotta ne ha parlato stamane durante l’incontro convocato a Palazzo Zanca ed entro quattro giorni sindacati e Comitati pendolari dovranno inviare le proprie osservazioni.

“Mi è stato detto che non era mai successo che si aprisse un confronto prima di decidere -commenta l’assessore Cucinotta- e di questo sono molto soddisfatto. L’affidamento del servizio si concluderà il 31 dicembre. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme perché abbiamo 4 mesi di tempo per imprimere al nuovo bando un indirizzo che tenga conto delle esigenze della città”.

Scaduta a fine giugno la concessione alla società Metromare, costituita dall’armatore privato Ustica Lines come socio di maggioranza e da Bluferries, controllata del Gruppo Ferrovie dello Stato, come socio di minoranza, dopo un indecoroso balletto di responsabilità consumato sulla pelle di pendolari, studenti e lavoratori e un avviso-farsa, il ministero dei Trasporti ha salomonicamente suddiviso i collegamenti tra Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni tra le due società. Con molte meno corse e molti più problemi per chi viaggia tra le due sponde dello Stretto.

“In linea di massima sono proposte che condividiamo -commenta Mariano Massaro, segretario generale di Orsa Sicilia. per quanto ci riguarda però, chiediamo un biglietto sociale e non solo per i residenti. Ci possono essere studenti non residenti che viaggiano e anche loro hanno diritto alle tariffe agevolate. Ma il biglietto sociale lo vogliamo anche sui mezzi RFI e Bluferries. Confrontarsi con un’amministrazione che condivide le scelte che ricadranno sulla collettività è una novità importante e per questa iniziativa l’esecutivo Accorinti avrà tutto il nostro appoggio”.

Altro passaggio importante per l’Orsa è la tutela dei lavoratori locali. L’attuale collegamento tra le due sponde dello Stretto ha meno corse che in passato e il sindacato chiede almeno il ripristino di quelle previste fino al 28 giugno scorso. “In questo modo -spiega Massaro- si potrebbero inserire tutti quei precari di RFI che hanno lottato per ottenere le tratte veloci tra Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni e che sono stati esclusi quando è stato il momento di fare assunzioni per l’ex Consorzio Metromare, facendo così passare il principio che chi protesta non lavora”.