CMdB chiede chiarezza sulla morte di Nino Tomasello

Nino Tomasello

“Un evento drammatico, che colpisce al cuore chi oggi crede nella possibilità di rendere Messina una città vivibile per i suoi lavoratori e i suoi cittadini”. Così il movimento Cambiamo Messina dal Basso commenta la morte di Nino Tomasello, il dipendente di Messinambiente precipitato stamane nel torrente Pace mentre era alla guida di un mezzo della società.

“Sperando che si faccia presto chiarezza sulle cause dell’incidente -prosegue la nota di CMdB- il movimento chiede con forza all’amministratore delegato di Messinambiente Alessio Ciacci, all’assessore Daniele Ialacqua, al sindaco Renato Accorinti e al Consiglio Comunale di compiere ogni passo necessario perché siano accertate eventualmente anche in sede giudiziaria le responsabilità che hanno condotto una delle più importanti aziende partecipate del Comune a un disastro amministrativo tale da doversi misurare oggi anche con una morte sul lavoro.

Messina piange oggi un altro dei suoi figli e dei suoi lavoratori: non potranno esserci vera libertà e vera politica se in una città come la nostra, depredata oggi non solo del diritto ad una vita dignitosa, ma della stessa vita,

la questione di una vera giustizia sociale e quella di una radicale riforma delle aziende pubbliche non saranno poste al più presto al centro del dibattito pubblico”.

Vicini alla famiglia del lavoratore anche il segretario della Fit Cisl di Messina Manuela Mistretta e il segretario del settore Ambiente Rosaria Perrone insieme a tutti i colleghi. “Da tempo la Fit Cisl, attenta alle difficoltà in cui versano i lavoratori che operano nel servizio dei rifiuti, chiede di incontrare i vertici dell’Azienda per affrontare tutte le problematiche inerenti le loro condizioni lavorative, non ultime quelle legate alla sicurezza -dichiara la Mistretta.

La Fit Cisl ribadisce la sua vicinanza a tutti i lavoratori e in particolare a quelli, e sono tanti, che vivono senza garanzie per la loro salute fisica e mentale e per il sostentamento loro e delle famiglie”.

Anche il sindaco Accorinti, l’assessore all’Ambiente Ialacqua, la Giunta e il commissario liquidatore di Messinambiente Alessio Ciacci “esprimono profondo cordoglio ai familiari della vittima per quanto accaduto mentre prestava servizio alla guida di una spazzatrice. La grande tragedia che ha colpito la famiglia Tomasello è motivo di dolore e di sincera commozione per l’intera Amministrazione comunale”. Tomasello, 59 anni, lascia la moglie e due figli.

mm

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *