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Cloud atlas

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Paese: U.S.A.

Genere: Avventura

Durata: 172 minuti

Regia: Tom Tykwer, Wachowski brothers

I fratelli Wachowski, con l’aiuto di Tom Tykwer portano sullo schermo la riduzione cinematografica del romanzo di David Mitchell, in cui ogni cosa è connessa.

Sei diversi protagonisti in sei diversi luoghi e sei diverse collocazioni temporali, le cui scelte e azioni si influenzano e si mischiano le une con le altre attraverso il tempo e lo spazio. A metà ‘800 in un villaggio del pacifico Adam Ewing si confronta con Autua e il suo padrone, il dr. Goose. Quasi un secolo dopo, in Belgio, il giovane musicista Robert narra la sua storia attraverso lo scambio epistolare con il suo amico e amante Rufus.

Negli anni ’70 in California, la giovane giornalista Luisa cura la sua inchiesta sulla sicurezza della nuovissima centrale nucleare e finisce per imbattersi nel vecchio Rufus, l’amante di Robert.

Nel 2012 un editore di nome Timothy subisce il ricatto da un compare di uno dei suoi scrittori di punta che però è anche un criminale. Timothy chiede aiuto a suo fratello maggiore che gli dà una mano, ma poiché prova rancore verso di lui, in cambio lo fa rinchiudere in un ospizio che di fatto è una prigione.

In Corea del Sud nel 2144, Sonmi 451 porta avanti la sua lotta contro il regime totalitario che sfrutta gli esseri umani con il solo scopo di mandare avanti il sistema.

Infine nel 2321 nell’isola di Hawaii il vecchio Zachry racconta la storia del suo popolo, pacifici contadini spesso razziati dai cannibali di Kona che adorano la dea Sonmi in un tempo successivo alla Caduta, ovvero quando la precedente civiltà fu annientata…

Ciò che è uscito da questo lavoro a sei mani di certo non è un film per tutti. Si tratta di un’opera monumentale per molti versi, ma non è detto che lo spettatore sia alla ricerca di un monumento. Molteplici sono gli intenti intuibili, alcuni vanno in porto, altri meno. Ma dove cade nel contenuto, viene in soccorso la forma. Infatti le scene e le scelte visive sono di grande gusto e di forte impatto e permettono allo spettatore di lasciare da parte i punti più blandi ed in questo vengono in aiuto anche le varie performances dell’ampio cast, decisamente di tutto rispetto: da Tom Hanks a  Jim Sturgess, da Halle Berry a Jim Broadbent, da Hugo Weaving a Susan Sarandon, tutti si sono regalati una prestazione fra le più ispirate.

Ciononostante, vale comunque il primo ammonimento, ovvero che il film promette molto ma non è detto che mantenga tutto per chiunque si appresti a vederlo. Consigliato a chi non vuole solo vedere un film.

Paolo Failla

Sano di mente nonostante un'infanzia con classici Disney e cartoni animati giapponesi, il battesimo del fuoco arriva con i film di Bud Spencer e Terence Hill, le cui opere sono tutt'ora alla base della sua visione sull'ordine del cosmo. Durante l'adolescenza conosce le opere di Coppola, i due Scott, Scorsese, Cameron, Zemeckis, De Palma, Fellini, Monicelli, Avati, Steno e altri ancora. Su tutti Lucas e Spielberg . Si vocifera che sia in grado di parlare di qualsiasi argomento esprimendosi solo con citazioni varie. Ha conosciuto le vie della Forza con una maratona di Star Wars di oltre 13 ore.