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Clinica Cristo Re, pronti allo sciopero

E’ braccio di ferro tra il sindacato Orsa ed i vertici della casa di cura Cristo Re. I lavoratori sono in stato di agitazione, puntano allo sciopero e l’incontro fissato per questa mattina non promette nulla di buono. Dito puntato contro la carenza di personale che, come si legge in una lettera inviata dall’Orsa anche al prefetto, ha come conseguenza diretta  “un reparto di oculistica privo di organico paramedico che è sostituito occasionalmente da addetti presi “in prestito” da altri reparti, il ricorso a personale esterno per le pulizie, mentre il sistema di raccolta rifiuti è organizzato in modo improvvisato e oltre a violare i principi basilari d’igiene da garantire in un plesso ospedaliero costringe il personale al diretto contatto con i rifiuti esponendolo a rischio infezione”. 

Lo

scontro è per i vuoti tra le fila di infermieri e ausiliari. Secondo vecchi accordi dovrebbero essere 30 per categoria, invece la struttura ne impiega soltanto rispettivamente 23 e 20. 

“Nonostante i verbali sottoscritti con noi -scrivono Mariano Massaro e Antonio Cambria, rispettivamente segretario regionale dell’Orsa e segretario provinciale del settore sanità del sindacato- dove si concordava un calendario di incontri per l’individuazione di soluzioni condivise relative alle problematiche denunciate dai lavoratori, siamo costretti a prendere atto dell’atteggiamento snobbante dell’azienda che recentemente ha posto in essere iniziative unilaterali volte ad ignorare i diritti dei dipendenti e dell’utenza. Peraltro, vorremmo sapere a quale contratto di lavoro intende far riferimento l’Azienda visto che allo stato dell’arte la stessa non risulta aderente all’A.I.O.P. Regione Sicilia”. 

Accogliendo la richiesta dell’Orsa, il prefetto Alecci ha convocato un incontro per il 10 maggio prossimo alle 11 per discutere dello sciopero programmato dal sindacato.