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Clamoroso al San Filippo, la Sancataldese batte 2-1 il Messina: peloritani costretti a vincere a Rotonda

Il Messina esce malamente sconfitto dallo scontro salvezza contro la Sancataldese, un 1-2 che riporta l’incubo playout in casa peloritana. Gli ospiti, in doppio vantaggio grazie alle reti di Ficarrotta e dell’ex Gambino riescono a portare a casa i tre punti nonostante il gol di Cocimano nei minuti finali della partita. Messina costretto quindi a vincere domenica a Rotonda (oggi retrocesso) e dovrà farlo senza Ferrante, espulso nel finale per un fallo di reazione.

Foto Antonio Maimone

Il Messina è chiamato a conquistare quel punto che vorrebbe dire salvezza aritmetica, quando ormai mancano solo 180 minuti alla fine del campionato. I peloritani guidati da Pietro Infantino tornano in campo con l’ormai collaudato modulo 4-2-3-1 con Lourencon tra i pali; difesa con Biondi e Barbera sulle fasce, Ferrante e Zappalà al centro; in mediana al fianco di Traditi troviamo Amadio, mentre Cocimano, Catalano e Arcidiacono sono i trequartisti alle spalle dell’unica punta Tedesco, preferito ancora una volta a Marzullo. La Sancataldese, alla ricerca disperata dei tre punti in questo scontro salvezza scende in campo con Franza, Florio, Longo, Sessa, Di Marco, Costanzo, Giarrusso, Di Stefano, Gambino, Ficarrotta, Lucarelli.

La prima occasione del match è di Ficarrotta, che al 7′ prova la conclusione senza però centrare lo specchio della porta. Dopo un paio di incursioni offensive senza alcun effetto, il Messina si rende pericoloso al 17′: Traditi serve Arcidiacono in area di rigore, il 7 scarica per Cocimano che con il mancino però spara alto sopra la porta difesa da Franza. La partita, come da pronostico, non regala grandissime occasioni, e il Messina cerca di fare gioco senza però impensierire veramente la retroguardia verde/amaranto. La Sancataldese perde nel frattempo Lucarelli, sostituito da Passanante. Al 26′ all’improvviso la rete degli ospiti: l’ex Gambino serve Ficarrotta, che supera Lourencon e la piazza in rete per il vantaggio della Sancataldese. Il Messina prova a reagire: al 32′ Catalano servito con un delizioso colpo di tacco di Amadio calcia col mancino, ma Franza riesce a bloccare la sfera dopo una deviazione di un compagno. Ancora Franza quattro minuti più tardi dice no due volte al Messina: prina un bel colpo di testa di Traditi, servito dal solito Catalano viene respinto dall’estremo difensore, poi Ferrante non arriva all’appuntamento con il gol anticipato dagli avversari. Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, con la Sancataldese sorprendentemente in vantaggio per 1-0 sul Messina al San Filippo.

Il Messina prova subito a far male a inizio ripresa, ma il tiro di Catalano al 3′ finisce alto sopra la traversa. I peloritani provano a costruire azioni, serve necessariamente il pareggio alla squadra giallorossa per raggiungere l’agognata salvezza, ma è la Sancataldese ad andare vicina alla rete con il solito Ficarrotta, ma Lourencon non si fa sorprendere. Girandola di cambi con il Messina che schiera Dascoli al posto di Amadio, con il terzino che quindi va al posto di Biondi e l’ex Igea che si posiziona sulla mediana, e Ba Mbaye e Marzullo rispettivamente per Zappalà e Tedesco, mentre nella Sancataldese dentro Montalbano e Sicurella per Florio e Giarrusso. La Sancataldese dà un’improvvisa accelerata: al 32′ sfiora la rete con Sessa, ma Lourencon è bravo a deviare in angolo: sul corner seguente Di Stefano ci prova ma Barbera salva sulla linea così come con il Giulianova, ma non può nulla la retroguardia peloritana due minuti dopo quando Gambino sfrutta una ribattuta su punizione di Sessa e trafigge Lourencon per il 2-0. Il Messina però reagisce, e al 37′ trova la rete di testa con Cocimano su cross di Barbera. Al 44′ Ferrante prova un tiro dalla lunga distanza, palla altissima. Il Messina ci prova con la forza della disperazione, Arcidiacono e Dascoli hanno due occasioni nel finale, ma il primo scivola, mentre il secondo spreca malamente al limite dell’area piccola. Piove sul bagnato in casa Messina, visto che Ferrante si fa buttare fuori dall’arbitro al 50′ per un fallo di reazione. Finisce qui: il Messina perde 2-1 in casa contro la Sancataldese e ha soltanto un punto di vantaggio sulla zona play out. Domenica la squadra di Infantino dovrà necessariamente vincere a Rotonda, oggi retrocesso matematicamente.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.