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Città di Messina, in pericolo il piazzamento sul podio

Calcio Città di Messina Camaro partita di calcioCittà di Messina battuto di misura dal Palazzolo al “Giovanni Celeste”.

Agganciati dalla Gelbison, i peloritani si giocheranno il podio nell’ultima giornata di campionato al “Luigi Razza” di Vibo.

Proprio una prestazione da dimenticare quella casalinga contro l’undici di Orazio Pidatella.

Come da consuetudine, il tecnico Pasquale Rando sceglie di schierare il 4-3-3. Di Salvia tra i pali, Dombrovoschi, D’Angelo, Cammaroto, Viscuso sulla linea difensiva, Cucè, Giardina. Assenzio a centrocampo, Citro, Saraniti e Tiscione il tridente offensivo.

Ottima partenza dei padroni di casa. Un arrembaggio che dura poco meno di venti minuti però. Poi è il Palazzolo a tenere in mano le redini del gioco.

Così, dopo la mirabile prodezza di Aperi nell’eludere gli avversari e con un potente diagonale battere Di Salvia al 21’, il Città di Messina sembra accusare il colpo.

Deboli i tentativi di reazione allo scadere della prima frazione di gioco.

Al rientro dagli spogliatoi Bongiovanni sostituisce Cammaroto. Un Città di Messina a trazione anteriore quello su cui punta senza indugio il tecnico.

Il Palazzolo punta dal canto suo a custodire un vantaggio determinante in ottica salvezza. Solo al 18’ della ripresa Tiscione fornisce un buon assist sulla destra a Citro che però non riesce a trovare la porta.

Poco dopo Avola rileva Tiscione. Ma i peloritani seguitano a fare male. È il Palazzolo a sfiorare il raddoppio dapprima su contropiede, cui è costretto a opporsi l’estremo difensore peloritano, poi ancora colpendo la traversa a un solo minuto dalla fine.

Il neo entrato Cunsolo protagonista in entrambe le occasioni. Tentativi infruttuosi di Assenzio e compagni poco prima del fischio finale dell’arbitro.

In pericolo adesso il terzo posto. Dalla sua il Città di Messina ha tuttavia il vantaggio negli scontri diretti con la Gelbison. Serve la partita perfetta contro la Vibonese. Serve, oltre a ciò, chiudere bene una stagione egregiamente disputata.