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Circuito del Mito, debutta “Il Faro al Buio”

Il Faro è il punto di riferimento per l’uomo che si è smarrito. Ed è qui che  approdano Bilal e Franco, naufraghi post–apocalittici, per recuperare un’umanità perduta, in un’alternanza di emozioni e situazioni drammatiche e ironiche, contenute nell’intenso testo di Dario Tomasello “Lampi Eclissi – Il Faro al buio”, interamente in lingua siciliana.

La pièce fa parte del Circuito del Mito promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana ed è rappresentato in prima assoluta alla Torre degli Inglesi di Capo Peloro, venerdì prossimo 8 luglio alle 21,30, con replica sabato 9 luglio.

L’affiatato gruppo di lavoro per questa nuova produzione di Gigi Spedale per Querelle è composto, oltre che dall’affermato drammaturgo Tomasello, dal regista Vincenzo Tripodo e dal noto attore Vincenzo Pirrotta affiancato dal coprotagonista Antonio Gullo. Le scene e i costumi sono di Cristina Ipsaro Passione.

Un testo forte, creato “su misura” per un attore forte. “Quando l’ho scritto pensavo proprio a Vincenzo Pirrotta – racconta Tomasello -. Il compito di Bilal è quello di tentare una faticosissima riscoperta di ciò che ha dimenticato e per farlo usa continuamente questa voce potente, evocativa, che poi finisce per attirare nelle sue trame l’altro personaggio che è Francu. L’arma incantata di questa voce che si rivela nel racconto, il

“cuntu”, non poteva che trovare una sola destinazione che è Pirrotta”.

“Il faro – spiega Tripodo -, rappresenta la possibile salvezza in un mondo che va a scatafascio. La regia di questo spettacolo – precisa poi il regista – deve commisurarsi con un attore bravo come Pirrotta, molto intuitivo, sempre in un continuo cercare: è come un musicista jazz che opera ripetute variazioni sul tema”.

Pirrotta parla del suo personaggio: “Bilal è colui che resiste per non cadere nel baratro, colui che in una condizione di “the day after”, di mondo che sta crollando, cerca una luce e la cerca nella parola, la cerca nel canto. E’ colui che con la parola capisce che forse c’è una possibilità di salvezza. Quando incontra Francu, mette la parola a disposizione dell’altro”.

Come sulla scena, Antonio Gullo, Francu, fa da contraltare a Pirrotta: “Tra Bilal e Francu c’è un incontro umano che è anche scontro; è l’espressione del bisogno dell’altro di comunicare a qualcuno le proprie speranze, di lasciarsi proteggere e proteggere”.

 “Lampi Eclissi – Il Faro al Buio”, dopo il debutto di venerdì prossimo, replica sabato 9. L’ingresso è gratuito, per una capienza di 100 posti.

Dopo le due serate messinesi, la compagnia di “Lampi Eclissi – Il Faro al Buio” si trasferisce alle Isole Eolie, presso i Fari di Salina (Lingua, 12 luglio e Capo Faro di Malfa, 13 luglio) e Stromboli (Molo vecchio, 14 luglio) alle ore 22.