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#Ciclismo. Peloro Enduro 3.0, Camedda re dei due mari

Ciclismo_enduro2Si è svolta domenica scorsa la terza edizione della Peloro Enduro Mtb. Nella suggestiva cornice dei monti Peloritani, incastonati tra il mar Jonio e il Tirreno, si sono dati battaglia i più forti riders siciliani, per la 3^ tappa del Campionato Regionale Enduro. Vincitore della prova Davide Camedda che staccava il suo compagno di squadra Michele Riggi di poco più di un secondo. Gli atleti si sono misurati in tre speciali, ognuna unica nei contenuti tecnici e paesaggistici. La PS1 Tarzan è il nuovissimo sentiero creato dall’unione di più realtà associative coordinate dall’ASD Amici dei Peloritani, organizzatrice dell’evento. La prova, caratterizzata da un percorso molto flow, si è snodata in un intricato sottobosco. La natura del terreno e le innumerevoli prove nei giorni precedenti da parte dei concorrenti, hanno reso in alcuni tratti il terreno molto morbido e insidioso, il tutto condito da una giusta dose di rilanci in pieno stile enduro, un ottimo antipasto per iniziare a dare gas. Da qui,,, con un breve trasferimento, i riders si sono trovati allo start della PS2 Bunker, questa per esaltare le doti di guida è stata dichiarata blind dall’organizzazione. Ciò vuol dire che nessuno dei partecipanti l’ha mai potuta provare prima della gara, solo una breve ispezione a piedi per garantire gli standard di sicurezza. Il primo tratto si snodava all’interno di una vecchia colonia per bambini, tra scale e suggestivi passaggi in stretti corridoi.

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178w, https://i0.wp.com/www.sicilians.it/wp-content/uploads/2016/07/Ciclismo_enduro1.jpg?w=569&ssl=1 569w" sizes="(max-width: 178px) 100vw, 178px" />Da qui, con un breve tratto pedalato, i concorrenti si sono lanciati in un sentiero ricavato tra i bunker di una delle tante postazioni antiaeree che si trovano sui Peloritani, tra passaggi velocissimi e qualche contropendenza per dare un po’ di sale alla prova gli atleti si sono diretti all’ultima PS di giornata. Anche questa prova è stata dominata da Camedda, seguito da un velocissimo Zangara che chiudeva secondo a poco più di 3 secondi. L’ultima PS è ormai un must per tutti quelli che vengono a Messina per l’enduro. Il Briganti, il trail che ti offre la più bella panoramica sullo stretto di Messina, sulla città e sulla periferia nord fino a Milazzo, una vera e propria cartolina della porta della Sicilia. Dopo il panorama mozzafiato i concorrenti hanno dovuto dare fondo alle ultime energie residue per affrontare il tecnico percorso che li aspettava, passaggi su roccia, drop e tratti ripidi sono le caratteristiche della prima parte del Briganti, la seconda è un stretto sentiero a mezza costa con continui rilanci che porta all’arrivo situato nell’area attrezzata di Musolino. Anche questa prova è vinta da Camedda, che l’ha spuntata per 0.62 secondi su un agguerrito e mai domo Riggi, chiude terzo Zangara. Davide Camedda, Team Lombardo, facendo percorso netto e imponendosi in tutte le speciali porta a casa la gara. E’ lui il re dei due mari, seguito da Michele Riggi Team Lombardo e da Simone Zangara ASD Conca D’oro. Ora il campionato regionale si ferma per una breve pausa estiva e aspetta tutti i riders il 4 settembre per la 4^ tappa a Castelbuono.