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CIAPI al collasso fra stipendi in bilico e dimissioni del commissario, M5S a Scavone: “Intervenga ora”

SICILIA. Il Centro interaziendale addestramento professionale integrato, CIAPI, sull’orlo del collasso, mentre il commissario straordinario Natale Zuccarello presenta le sue dimissioni. Lo denunciano i deputati del Movimento 5 Stelle all’ARS Giorgio Pasqua, Roberta Schillaci, Stefano Zito, Nuccio Di Paola, Giovanni Di Caro e Ketty Damante al termine dell’audizione di oggi in Commissione Lavoro. Nel corso della riunione le sigle sindacali hanno infatti evidenziato la grave situazione in cui si trova il CIAPI, ente che opera tra Palermo e Priolo, provincia di Siracusa. “Chiediamo un impegno preciso dell’assessore regionale del Lavoro per migliorare la situazione del CIAPI – dichiarano i parlamentari – un ente strumentale strategico della Regione che potrebbe essere valorizzato al meglio, ma da alcuni anni è bistrattato. Attualmente non si trovano nemmeno le risorse per assicurare la copertura degli stipendi ai 42 dipendenti. Bisogna immediatamente uscire dallo stallo. Non solo è sempre più urgente reperire le somme necessarie per gli stipendi, ma vanno anche programmati investimenti per rilanciare l’ente, dopo aver individuato esattamente la visione politica e gestionale che si intende dare. L’assessore Antonio Scavone ci dica come intende muoversi per far uscire il CIAPI da questo stallo, considerando anche che l’ente è commissariato dal 2015 e che il commissario Natale Zuccarello si è dimesso proprio ieri. Riteniamo sia un peccato che proprio in questo momento storico di particolare necessità non si valorizzi l’attività dell’ente, che potrebbe essere strumento concreto e operativo per le politiche attive del lavoro della Regione. Ci attendiamo tra dieci giorni, così come previsto oggi, un preciso programma di azione da parte dell’assessore che metta la parola fine a questa annosa situazione e restituisca finalmente serenità ai dipendenti”.