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Ciao Armando

Armando Trovajoli

Il maestro Armando Trovajoli ci ha lasciato all’età di 96 anni. Tanti sì, ma spesi al meglio artisticamente. Se avessimo chiesto ad un ragazzetto per strada chi fosse Trovajoli la risposta che avremmo avuto sarebbe stata forse un monosillabico “boh”.

Ma in realtà avrebbe forse conosciuto la sua musica senza saper neppure che questo simpatico maestro ne fosse l’autore. Sì perché la musica di Trovajoli è immortale e tale rimarrà. Il Fellini del pentagramma mi piace definirlo. L’Italia del dopoguerra, della fame, della rinascita e del boom economico ha percorso la sua strada accompagnata dalle note del maestro romano.

Un romano di quelli che non si trovano più, di quelli che con mezza battuta racchiudono il senso di una intera vita, con quella beffarda e malinconica ironia che altri personaggi come Sordi o Manfredi riuscivano ad esprimere al meglio.

Chi non conosce “Roma nun fa la stupida stasera”? Molti di voi, gente, se l’è canticchiata percorrendo il Tevere o su al Gianicolo quando un nuovo tramonto poneva fine ad una giornata come tante altre.

La carriera immensa di Trovajoli inizia negli anni ’50 quando la RAI gli affida la direzione di una orchestra di musica leggera. Ma sarà il cinema a consacrarlo nell’Olimpo dei grandi artisti. Geniale compositore di colonne sonore di film come Anna, Riso amaro, Due notti con Cleopatra, La Ciociara, Ieri oggi domani, I Mostri, Matrimonio all’italiana, Casanova ’70,  C’eravamo tanto amati, Una giornata particolare.

Anche autore di canzoni per Manfredi, Paul Anka, Gianni Morandi, Johnny Dorelli, Nilla Pizzi, Jimmy Fontana, Quartetto Cetra, Sophia Loren. Commedie musicali, programmi Rai e tanto altro ancora.

Oggi Roma e il mondo intero piangono questo grande artista, ma ci consola sapere che arrivato alle porte di San Pietro sarà stato accolto da un sornione Manfredi che calorosamente gli avrà detto : “Armandì, se lo famo sto caffè?!”. Ciao Armando.