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#Catania. Nomine SAC, Sicilia Futura attacca Crocetta

Aeroporto“Le recenti esternazioni del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta sul rinnovo degli organi di amministrazione ordinaria della SAC (Società Aeroporto Catania) non ci meravigliano, ma ci preoccupano”. Così i parlamentari all’ARS di Sicilia Futura, che aggiungono: “Ci preoccupa questo suo indossare la sacra armatura di novello crociato per sbaragliare l’esercito degli infedeli che lo assedia per contendergli un pezzo di potere (gli infedeli sarebbero i suoi sostenitori). Ci preoccupa questa sua fertile capacità di inventare sempre nuove regole che includono o escludono alla bisogna per arrivare a scelte che gli infedeli, cioè la sua maggioranza, conoscono poi a cose fatte dai giornali. Ci preoccupa il fatto che dichiari di essere stato lui, manu militari, a scegliere le persone che ricopriranno gli incarichi di amministratori della SAC, persone sicuramente degne i cui curricula non spetta a noi valutare, ma all’autorità

di controllo.

Ci preoccupa il fatto che Crocetta non valuti la gravità di queste affermazioni con le quali rende noto urbi et orbi di avere esautorato i poteri doveri dei commissari degli enti legittimati alla scelta stravolgendone compiti e funzioni. Per quanto ci riguarda, riaffermiamo che la candidatura di Nico Torrisi, per quanto stimatissimo iscritto di Sicilia Futura, non è stata mai avanzata in sede politica bensì dagli organi legittimati a farlo: i rappresentanti della Città metropolitana di Catania e della Camera di Commercio di Ragusa, ricevendo un corale gradimento anche da quei soggetti che oggi, surrettiziamente, sono rappresentati dai commissari. La politica, casomai, come peraltro dichiarato dal presidente della Regione in altre sedi, avrebbe opposto veti insormontabili minacciando una crisi di governo nella eventualità che fosse scelto Torrisi. Vorremmo aver letto male, sentito male, capito male e non siamo i soli a essere preoccupati. Spetta al presidente della Regione Rosario Crocetta spiegare e far capire meglio. In mancanza, saremo costretti a trarne tutte le dovute conseguenze”.