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#Catania. Maxioperazione anti droga della Polizia, dodici arresti

Quattro tonnellate di marijuana sequestrate e 12 persone arrestate a Catania. Questo il bilancio dell’operazione anti droga Spartivento, condotta nelle prime ore di ieri mattina dalla Polizia di Stato di Catania.

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal GIP, giudice per le indagini preliminari, su richiesta della DDA, Direzione distrettuale antimafia, del capoluogo etneo.

L’indagine della Squadra mobile di Catania, coordinata dal pubblico ministero Antonella Barrera della DDA, è durata un anno e mezzo e ha portato all’arresto dei componenti di tre bande, affiliati alla cosca catanese Santapaola – Ercolano. Si tratta di 12 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, con le aggravanti della modalità e finalità mafiosa e della natura transnazionale del reato. Un altro destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare era già detenuto in Albania, mentre tre persone sono ancora ricercate.

Le indagini sono iniziate dopo il sequestro di 280 chili di marijuana effettuato il 17 maggio 2013, all’interno di due abitazioni del rione Libirino. In quell’occasione furono anche arrestate due persone incensurate, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’attività investigativa ha fatto luce sul traffico di droga di tre distinti gruppi criminali. Uno, riferibile ai fratelli Morabito, era attivo nel rione di Picanello. Quello controllato dalla famiglia Nizza, operava in numerose piazze di spaccio, tra le quali i quartieri di Libirino e San Cristoforo, quartiere dove spacciava il gruppo di Lorenzo Saitta che impartiva gli ordini dal carcere dov’è attualmente detenuto.

La droga arrivava in Sicilia dall’Albania con alcuni pescherecci d’altura, acquistati dalle organizzazioni criminali per svolgere questo compito. L’equipaggio era formato da membri delle cosche. I poliziotti della Squadra mobile, in due diversi episodi, hanno sequestrato due pescherecci, a bordo dei quali sono state trovate e sequestrate in totale circa 3 tonnellate e mezza di marijuana, accuratamente nascosti all’interno di scomparti segreti. La droga al dettaglio avrebbe fruttato circa 16 milioni di euro.

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.