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#Catania. L’Etna si risveglia: è allerta “gialla”

L'Etna in eruzione (foto d'archivio)
L’Etna in eruzione (foto d’archivio)

Fumo, lava e piccole esplosioni da ieri mattina. L’Etna si risveglia e la Protezione Civile dispone l’allerta gialla, che indica una criticità di primo livello. Come si legge in una nota, sulla base “delle comunicazioni ricevute dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo e dall’Università di Firenze-Dipartimento di Scienze della terra, rispetto a valori anomali rilevati nell’abito dell’attività di monitoraggio dell’Etna, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha disposto il passaggio allo stato di allerta gialla. L’allerta gialla indica uno “stato di potenziale disequilibrio” del vulcano, in considerazione dell’andamento dei parametri registrati nelle ultime ore. Il passaggio all’allerta gialla, determinato in stretto raccordo con la struttura di Protezione Civile della Regione Siciliana, prevede un’intensificazione delle attività di vigilanza e monitoraggio da parte dei centri di competenza scientifica. Sulla base dei dati di monitoraggio condivisi, il  Dipartimento Regionale di

Protezione Civile garantisce un’attività mirata di valutazione dei potenziali scenari di impatto locale e l’allertamento, in coordinamento con la Prefettura di Catania, del territorio e dei sindaci dei Comuni interessati per l’adozione di eventuali misure operative volte a fronteggiare fenomeni previsti o in atto.

Il Dipartimento della Protezione Civile Siciliana rivolgendosi ai Comuni interessati e quelli limitrofi raccomanda l’attivazione di tutte le procedure relative al rischio vulcanico contenute nei piani di protezione civile in relazione al grado di allerta, oltre alle azioni che di volta in volta riterranno necessarie. Particolare attenzione dovrà essere posta nel regolamentare e vietare l’accesso di turisti e curiosi nelle aree esposte al rischio di esplosioni, eruzioni e altre manifestazioni legate all’evento in corso. Sarà, comunque, necessario rispettare le distanze di sicurezza e attuare tutte le misure a tutela dell’incolumità della persona e dei beni. Il dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha provveduto inoltre alla diramazione dell’avviso indicante il livello di allerta e le indicazioni per l’attuazione della fase operativa da parte dei Comuni ricadenti nelle aree sommitali e del versante est dell’Etna.