#Catania. Aperta al traffico la prima parte della variante di Caltagirone

Strada_Statale_683_L’Anas ha aperto al traffico questa mattina la prima parte della Variante di Caltagirone, lunga 4,6 chilometri, sulla statale 683 Licodia-Eubea-Libertinia, tra lo svincolo San Bartolomeo (accesso da est a Caltagirone) e lo svincolo Molona (intersezione con la statale 417) lungo la Catania-Gela.

“Si tratta di una nuova opera di primaria importanza -ha dichiarato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci– perché consentirà una riduzione dei tempi di percorrenza per i collegamenti e l’immissione sull’itinerario tra Catania, Caltagirone e Gela, grazie

al decongestionamento del traffico veicolare proveniente dalla statale 124 e diretto sulla statale 417.

Il nuovo tratto infatti ricade nel territorio compreso tra l’ingresso dell’abitato di Caltagirone e il territorio di San Michele di Ganzaria e costituisce il prolungamento di un primo tratto già realizzato, compreso tra Licodia Eubea e Regalsemi”.  

Nel nuovo tratto sono stati realizzati 4 viadotti (Paradiso 1, Ippolito I, Ippolito II e Ippolito III), con sistemi e tecnologie innovative. L’ al traffico degli ultimi 3 chilometri è prevista entro marzo 2015. L’investimento complessivo dell’intero tronco ammonta a 90 milioni di euro. I lavori del tratto aperto oggi al traffico sono costati 55 milioni.


Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

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