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Catalogatori regionali da 13 anni in attesa, M5S a Musumeci: “Si proceda alla stabilizzazione”

PALERMO. Da 13 anni sono in attesa di essere stabilizzati. Questa la lunga storia di quasi 400 catalogatori regionali a favore dei quali scende ora in campo il Movimento 5 Stelle all’ARS. “Ci auguriamo che il Governo Musumeci – dichiara la deputata regionale pentastellata Roberta Schillaci – finalmente si ricordi di stabilizzare i catalogatori regionali. Si tratta di lavoratori tutti altamente specializzati, selezionati con procedura concorsuale e in attesa di transitare nei ruoli dell’assessorato regionale dei Beni culturali, settore nel quale già lavorano. Anzi, sarebbe il caso di dire che i Beni culturali si reggono su queste persone. Si attende ancora di applicare la legge regionale 24/2007 che prevede proprio la stabilizzazione di questo personale addetto alla catalogazione. La condizione richiesta dalla legge, ovvero che si verifichino le condizioni formalizzate dal piano triennale del fabbisogno del personale, è stata soddisfatta in seguito alla delibera di giunta 361/2019. Anche l’attività di catalogazione è stata definita strategica nel 2018 con nota del dipartimento dei Beni culturali. C’è da ricordare che assumendo direttamente questo personale la Regione risparmierebbe quasi 1 milione e 400 mila euro l’anno. Non dovrebbero quindi esserci più scuse per dare finalmente una svolta conclusiva alla vicenda di questi lavoratori che attendono risposte da 13 anni”. Schillaci si rivolge anche al nuovo assessore ai Beni culturali Alberto Samonà affinché “intervenga con i necessari provvedimenti senza perdere altro tempo, dimostrando che veramente tra i suoi intendimenti c’è quello di proseguire l’opera avviata dal compianto Sebastiano Tusa, come ha dichiarato”.