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Casse regionali a secco, i soldi dell’ATM fermi a Palermo

I mandati di pagamento sono stati emessi, sono le casse della Regione Sicilia che potrebbero essere vuote. Delle somme destinate all’ATM non c’è ancora traccia e Orsa e Cub di Messina confermano lo sciopero proclamato per il 24 gennaio. A fare chiarezza sui 2 milioni 450 mila euro che ancora mancano all’appello (650 mila sono stati incassati prima di Natale) l’assessore regionale ai Trasporti Nino Bartolotta e la segreteria tecnica dell’assessorato.

“I mandati sono in banca -garantisce l’assessore Bartolotta. E’ solo un problema momentaneo di liquidità della Regione e di cassa chiusa fino alla pubblicazione del Bilancio 2014, prevista tra il 23 e il 25 gennaio. Del resto, una prima parte dei 3 milioni 100 mila euro è già stata erogata prima di Natale. Ancora qualche giorno e arriverà anche il resto”.

“Il 19 dicembre scorso sono stati pagati all’ATM e incassati 650 mila euro -aggiunge il Capo di Gabinetto della segreteria tecnica dell’assessorato regionale ai Trasporti Fulvio Bellomo. Il resto, 2 milioni 450 mila euro, arriveranno a breve. Abbiamo fatto i salti mortali per recuperare queste somme da destinare all’Azienda Trasporti di Messina e la settimana prossima ne sapremo di più, sia che il ritardo nell’erogazione dipenda da un’eventuale momentanea mancanza di liquidità delle casse regionali sia da altro. In ogni caso, come già la prima tranche, le somme saranno pagate direttamente all’ATM”.

Un aspetto quest’ultimo da non sottovalutare. Perché se i 2 milioni 450 mila euro non dovessero essere vincolati (e probabilmente non lo saranno) al pagamento degli stipendi dei 580 dipendenti, che devono ancora incassare il saldo di novembre, il salario di dicembre e la tredicesima, i numerosi creditori dell’Azienda Trasporti potrebbero farsi avanti e reclamare quanto spetta loro.

“In ogni caso –commenta Michele Barresi, delegato regionale Orsa Trasporti- che avendo i numeri di mandato l’azienda avrebbe potuto benissimo richiedere un’anticipazione di cassa e pagare i lavoratori. Di fatto ci scontriamo con un’assoluta indifferenza a livello locale su quanto succede all’ATM. Anche se si tratta di un’elemosina di 150 euro, negli uffici amministrativi sono già arrivate un centinaio di richieste da parte dei lavoratori, stremati dai ritardi nei pagamenti. Inoltre, non sappiamo neanche se l’amministrazione comunale ha firmato il dodicesimo di gennaio. Purtroppo, facciamo i conti quotidianamente con una totale mancanza di informazioni sia da parte del Comune che dai vertici dell’Azienda Trasporti”.

Oltre agli arretrati, tra i problemi più pressanti dell’ATM ci sono anche la nuova organizzazione del lavoro e la rideterminazione della pianta organica. Temi sui quali il sindacato Orsa incalza il commissario straordinario dell’ATM Domenico Manna sin dal suo insediamento ai primi di luglio e per sollecitare la discussione dei quali ha inviato numerose richieste di incontro.

“Richieste cadute nel vuoto –aggiunge Barresi- perché è da settembre che aspettiamo una convocazione che non arriva. Un comportamento inspiegabile quello di Manna, visto che la riorganizzazione del lavoro è un passaggio fondamentale per creare i presupposti per una nuova Azienda Trasporti, più efficiente e presente sul territorio. Invece su questo punto da Manna non abbiamo alcun riscontro. È chiaro che stando così le cose lo sciopero del 24 gennaio è confermato”.

Venerdì prossimo i lavoratori incroceranno le braccia per 8 ore e oltre che dall’Orsa  è stata proclamata anche dalla Cub. Lavoratori e sindacati pretendono non solo il pagamento degli arretrati ma anche la ripresa del confronto sul Contratto di Servizio tra ATM e Comune (l’ultimo risale al 1999) e sulla pianta organica, soprattutto dopo l’apertura dell’area pedonale il 15 gennaio scorso.