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Caos viabilità, da anni via Catania aspetta le modifiche promesse

Libero Gioveni, consigliere UDC III Quartiere

Anni di caos e richieste su richieste cadute nel vuoto per modificare la viabilità in via Catania. Da anni il Dipartimento Mobilità Urbana ha predisposto i provvedimenti, ma tutto è inspiegabilmente fermo. A denunciare le condizioni di invivibilità dell’arteria il consigliere UDC del III Quartiere LIbero Gioveni.

In una interrogazione inviata al commissario straordinario del Comune di Messina Luigi Croce e al dirigente competente, Gioveni sottolinea come a distanza di 3 anni “dalle modifiche sostanziali predisposte per la viabilità in questa zona nevralgica del centro cittadino ad oggi ancora non sia stato fatto nulla. Eppure, l’importante provvedimento, per altro già concordato con la III Circoscrizione, rappresenterebbe una vera svolta in tema di viabilità in un particolare punto della città dove il caos regna sovrano soprattutto nelle ore di punta”.

Secvondo Gioveni, il provvedimento già pronto consentirebbe il transito dei mezzi in direzione sud-nord all’interno della corsia preferenziale, partendo dall’incrocio della via Catania con vico Baglio, permettendo così di canalizzare in maniera più fluida verso la rotatoria di viale Europa il traffico della via Palmara.

Così come del resto è già stato fatto da qualche anno in via Cesare Battisti per la corsia in direzione nord-sud tra la via Santa Cecilia e

la rotatoria di viale Europa.

“Tutto ciò produrrebbe senz’altro un duplice beneficio -spiega Gioveni- perché si eliminerebbe il caos viario che si crea giornalmente all’incrocio fra via Catania e via Sardegna davanti alla scuola elementare “Dina e Clarenza” e si otterrebbe un sostanziale sgravio del traffico veicolare sia in via Bergamo che in via Brescia, strade nelle quali sono costretti a confluire tutti i veicoli che intendono immettersi nella rotatoria “Boris Giuliano”.

E se da un lato si considera anche importante l’eventuale inversione del senso di marcia in direzione mare-monte nella via Sardegna e nel vico Palmara per rendere omogenea la viabilità a seguito di queste modifiche, dall’altro si ritiene oltremodo fondamentale l’inversione del senso di marcia in direzione monte-mare nella via Piemonte nel tratto compreso tra via del Santo e via Catania, per rendere praticamente impossibile l’infrazione commessa ormai abitualmente da numerosi automobilisti indisciplinati, che sono soliti aggirare il cordolo spartitraffico posto all’incrocio tra via Catania e via Brescia per immettersi nella stessa via Piemonte dopo aver attraversato perpendicolarmente la via Catania e aver ostacolato così di fatto il flusso veicolare proveniente dalla rotatoria verso la stessa via Catania”.

Gioveni conclude l’interrogazione chiedendo di conoscere “i misteriosi motivi che ancora ostacolano la modifica della viabilità nel quadrilatero compreso fra via Catania, via Sardegna, via Palmara e vico Baglio, per il cui progetto redatto dal competente Dipartimento il Consiglio Circoscrizionale aveva già espresso relativo parere favorevole il 18 marzo 2010”.


Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.