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Camionisti ko, i TIR in città solo in casi eccezionali

Niente TIR in città se non in casi eccezionali, pass annullati e la settimana prossima un nuovo incontro con l’assessore regionale ai Trasporti Nino Bartolotta per discutere del progetto per la via Don Blasco.

Nonostante la dichiarazione dello stato di agitazione proclamato alcuni giorni fa dalle 18 sigle sindacali degli autotrasportatori (e comunque non ancora revocato) quando sono stati intensificati i controlli, oggi pomeriggio è passata la linea dura del sindaco Renato Accorinti, da sempre in prima linea per sottrarre Messina alla schiavitù dei mezzi pesanti.

Presenti all’incontro convocato dal primo cittadino il vicesindaco Guido Signorino, l’assessore alla Mobilità Gaetano Cacciola, il comandante del Corpo di Polizia municipale Calogero Ferlisi, il Capo di Gabinetto Silvana Mondello, il sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle, il presidente e il segretario generale dell’Autorità Portale di Messina Nino De Simone e Francesco Di Sarcina e una delegazione di rappresentanti dei sindacati degli autotrasportatori.

“La proposta di buonsenso che avevamo fatto ai rappresentanti dei vettori dello Stretto -ha dichiarato al termine del confronto il sindaco Accorinti- è stata accettata anche dai rappresentanti degli autotrasportatori. E’ interdetto l’utilizzo della Rada San Francesco e del porto storico ai mezzi pesanti, che sulla base delle 35 corse giornaliere dovranno traghettare esclusivamente a Tremestieri. Qualora i tempi d’attesa dovessero superare i 90 minuti,

un display in autostrada avviserà gli autotrasportatori di utilizzare la Rada San Francesco. Non ci sarà, quindi, più bisogno dei pass. Quando saranno pronte le due invasature a Tremestieri (il completamento è previsto per metà dicembre, ndr), il problema sarà definitivamente risolto. E’ una strategia condivisa -ha concluso Accorinti- che libera la città dai TIR a tutela dell’incolumità dei cittadini e della salvaguardia dell’ambiente e rende più agevole il lavoro degli autotrasportatori”.

Che volenti o nolenti hanno dovuto inghiottire l’amaro calice fino in fondo, a dispetto delle dichiarazioni di guerra dei giorni scorsi. La linea della fermezza e del rispetto delle regole ha vinto e adesso che le responsabilità di ciascuno sono state messe sul tavolo, non si potrà più tornare indietro.

E visto che il problema dell’attraversamento dei TIR non è solo locale, anche la Regione Sicilia dovrà fare la propria parte. Durante l’incontro con Bartolotta fissato per martedì prossimo alle 9.30, si discuterà infatti del collegamento diretto tra il molo Norimberga e l’autostrada, realizzando una nuova arteria parallela alla via La Farina, unendo la via Don Blasco con la via Maregrosso, attualmente divise da un muro. Un progetto del quale si parla da oltre 15 anni e per il quale si aspetta ancora il primo atto concreto.

Durante l’incontro di oggi pomeriggio si è discusso anche di un tavolo tecnico tra le amministrazioni delle due sponde, per individuare strategie infrastrutturali comuni e le risorse per attuarle.