#Caltanissetta. I Carabinieri smantellano un traffico internazionale di droga

Carabinieri_pattugliaI di Gela nella notte hanno arrestato sette stiddari che gestivano un traffico internazionale di stupefacenti tra la e Gela, provincia di Caltanissetta.

I  con l’operazione Odissea hanno arrestato  sette uomini organici alla Stidda gelese, meno conosciuta di Cosa Nostra. L’organizzazione criminale è conosciuta anche come la quinta mafia, la Stidda è un’organizzazione mafiosa nata in provincia di Agrigento nella seconda metà degli anni ottanta del XX.

Il Giudice per le indagini preliminari di Caltanissetta ha contestato ai

membri della banda il reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, ha ricostruito che la droga, prevalentemente hashish, dalla Francia e dalla Liguria arrivava a Gela e poi veniva distribuita in molte zone delle province di Agrigento e Caltanissetta.

Gli arresti sono stati effettuati in Sicilia e a Ventimiglia, snodo per il passaggio dello stupefacente. Gli arrestati: Luigi Brigadieci 44 enne di Gela, detto Polifemo per una cicatrice in fronte,  è ritenuto il finanziatore del gruppo.  I fratelli Emanuele e Giuseppe Marino di 56 e 60 anni di Gela come Rosario Perna, di 34 anni. Salvatore Panarisi  60enne di Realmonte, Gaspare Valenti favarese di 47 anni e il romeno Mihai Daniel, 34 anni residente a Mentone in Francia e catturato stanotte a Ventimiglia.

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Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.

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