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#Caltanissetta. Arrestata la Mantide di Gela, 22 anni per l’omicidio Reina

arresti_omicidio_reina (3).Un omicidio nel 1992 è stato per anni un rompicapo per gli investigatori, un cadavere irriconoscibile era stato trovato nelle campagne di Gela, provincia di Caltanissetta. Nel 2010, dopo lunghe indagini, la  Polizia aveva arrestato tre persone. Infine, la condanna definitiva a 22 anni per una donna che è passata alle cronache come la Mantide di Gela.

La Polizia ha trasferito in carcere Maria Rosa Di Dio, 56 anni di Gela, per scontare una condanna definitiva a 22 anni di reclusione. Soprannominata la Mantide di Gela nel giugno del 1992 attirò Agostino Reina, presunto appartenente alla Stidda, in un casolare di Passo di Piazza dove è stato ucciso dai complici della Di Dio. L’uomo era stato attirato con la promessa di una notte d’amore, invece, trovò i suoi carnefici che lo strangolarono e ne bruciarono il corpo rendendolo irriconoscibile.

L’omicidio restò inspiegato fino al 2010. Quando, dopo alcune testimonianze è stata fatta luce sull’atroce omicidio. E così si inquadra il delitto nella guerra di Mafia a Gela e si scopre che Reina è stato ucciso su ordine del boss Davide Emmanuello per contrasti tra Cosa Nostra e la Stidda e Maria Rosa Di Dio aveva fatto da esca per la trappola mortale.

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.