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#Calcio. Ombre su Casertana-Messina: scommesse anomale e tifosi infuriati

Casertana - Messina2Non sono passate neanche 24 ore da Casertana-Messina, partita finita 4-1 per i campani, che già ci sono delle ombre e delle accuse abbastanza pesanti sull’andamento del match andato in scena ieri sera al Pinto.

Per Casertana – Messina sembra siano stati dei movimenti abbastanza sospetti da parte di alcuni scommettitori, che sia in riva allo Stretto che a Caserta hanno optato per diverse giocate con ingenti somme di denaro.

Per gli intenditori, l’1+Over 3.5 e il risultato esatto di 4-1 sono state le giocate più effettuate, con importi che sfiorano addirittura i 1.000 euro.

Spieghiamo meglio: chi gioca l’Over 3.5 spera che la partita finisca con più di tre gol e mezzo, quindi almeno quattro (Over 1.5 almeno due gol, Over 2.5 almeno tre e così via). Le combinazioni classiche delle scommesse 1, X e 2 possono accoppiarsi agli Over, dando vita appunto alle cosiddette combo, che naturalmente sono pagate di più.

L’1+Over 3.5 quindi stabilisce che per vincere la scommessa la partita deve finire con la vittoria per la squadra di casa (in questo caso la Casertana) e con almeno quattro gol in totale (4-1 va bene, ma bastava anche il 3-1, 4-0 e così via).

La giocata, a seconda dei centri scommesse, era quotata intorno al 6.40. Cosa vuol dire questo? Che se giochi 1.000 euro sull’1+Over 3.5, la vincita sarà di 6.400 euro, perché basta moltiplicare la somma giocata per la quota della scommessa.

Per non parlare del 4-1, risultato esatto e quotato decisamente di più del 6.40, ma la quota precisa non è al momento reperibile. Può aggirarsi attorno al 10.00, o anche al 20.00, sempre a seconda dei centri scommesse.

E’ intervenuto a riguardo, sulle pagine di TuttoLegaPro Francesco Baranca, segretario generale di Federbet, l’agenzia europea specializzata nel contrasto al match-fixing: Prima del posticipo Casertana-Messina riceviamo numerose allerte da parte degli scommettitori: ci accorgiamo di una tendenza generale verso l’1, ma non in maniera sospetta. Allarmati dalla grande quantità di segnalazioni, però, svolgiamo un supplemento d’indagine presso i nostri bookmakers in zona e qui scopriamo l’inghippo: due di loro ci informano che sono stati letteralmente inondati di giocate basate sull’accoppiamento del segno 1 con l’over 3,5, con importi molto alti anche sui risultati esatti di 4-0 e di 4-1, evento quest’ultimo poi verificatosi. A noi e agli stessi bookmakers è tornato in mente un episodio accaduto a Catania nella passata stagione, visto che le tipologie di scommessa e le modalità attuate sono molto simili”.

“Tengo a precisare a caratteri cubitali – continua Baranca – che le società non sono colpevoli ma, anzi, sono vittime di tutto ciò perché sono abbandonate a loro stesse: non hanno i mezzi per controllare le quote né possono scoprire ogni movimento dei loro tesserati. Ieri, ad esempio, se Casertana e Messina fossero state nostre affiliate avrebbero ricevuto un alert grande quanto una casa. Invece, al momento, basta un dipendente infedele e qualsiasi club automaticamente andrebbe a processo per responsabilità oggettiva non solo a livello sportivo ma anche a livello civile”.

Sul web e su Facebook i tifosi del Messina non stanno vivendo bene questa situazione, specialmente coloro che ieri erano presenti al Pinto. Alcuni giocatori peloritani sono stati presi di mira, mentre la speranza, sempre per i tifosi peloritani, è che la società possa liberarsi di alcuni elementi che ieri “non hanno fatto altro che infangare la maglia del Messina”, come scrivono i più arrabbiati. I sostenitori della squadra sperano che queste ipotesi possano essere smentite, anche pretendono che chi ha sbagliato paghi per quanto successo.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.