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#Calcio. Match con l’Andria, Di Napoli: “La differenza la fanno i ragazzi, non i moduli”

Reduci dalla vittoria casalinga contro il Matera della scorsa domenica, i giallorossi si apprestano ad affrontare un match d’alta quota contro la Fidelis Andria. Il tecnico dei peloritani ha parlato così degli avversari: “Hanno un allenatore con grande esperienza, competente. Sono molto organizzati. Non mi sorprende affatto trovarli in vetta, possono contare su uomini che hanno gamba, corsa e aggressività in ogni zona del campo. Ma il giudice supremo è sempre il campo”.

Ed è proprio sul campo che il tecnico di Rozzano ha lavorato. Come in ogni conferenza stampa ha voluto ribadire come siano i ragazzi a fare la differenza e non i moduli. Tuttavia, per la trasferta di Andria sta meditando qualche sostituzione viste le assenze. “Mi mancano due esterni, Padulano Gustavo, che hanno caratteristiche uniche in questa squadra -ha spiegato. Per questo sto pensando a delle modifiche tattiche. Possiamo cambiare i protagonisti ma gli schieramenti non fanno la differenza, bensì la mentalità.

Le due punte sono una soluzione, ma non mi preoccupa il numero degli attaccanti. Voglio mettere la squadra nelle condizioni di potersi esprimere al meglio. Segnano sempre gli stessi? Non è un problema nemmeno questo, alla lunga centrocampisti e difensori la butteranno dentro sfruttando le palle inattive”.

Re Artù poi si concentra sulla capacità dei propri uomini di portare a casa punti pesanti nonostante il tour de force a cui sono stati costretti, che inevitabilmente ha portato via parecchie energie. “I ragazzi stanno bene, perché al di là dei punti che non guardiamo, nutrono la consapevolezza di dare tutto e oltre -ha aggiunto. Stiamo raccogliendo i giusti meriti e i frutti del lavoro. Non mancano mai cattiveria e concentrazione e se vengono meno sappiamo che avremmo difficoltà. Fino a oggi abbiamo fatto bene e conquistato risultati importanti con il sacrificio, superando la fatica. Adesso potremo allenarci secondo il modello classico impostato, abbiamo bisogno di mettere altra benzina nelle gambe”.

Visibilmente soddisfatto degli uomini che la società gli ha messo a disposizione, il mister conclude: “Siamo quasi completi, in mezzo al campo siamo messi molto bene. Non è facile decidere la formazione perché tutti vorrebbero giocare e tutti forse lo meriterebbero. Ma c’è lo spirito giusto perché chi non gioca si sente parte del gruppo, lo tocco con mano. Qualcuno ovviamente non è contento di star fuori, ma sta zitto, pedala e dà tutto”. Calcio d’inizio oggi pomeriggio alle 15.

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.