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#Calcio. Le pagelle di Catanzaro-Messina: attacco impalpabile

Catanzaro - Messina
Immagine da Sportube

E’ arrivata a Catanzaro la seconda sconfitta stagionale del Messina. I ragazzi di Arturo Di Napoli sono usciti senza punti dalla sfida del Ceravolo mostrando parecchie lacune nel reparto offensivo, con le assenze di Diogo Tavares e Gustavo sicuramente determinanti in questa parte della stagione. Nonostante il gol subito, la difesa è apparsa comunque ben messa in campo, con Martinelli decisamente il migliore dei suoi.

PAGELLE MESSINA

Berardi, 6.5 – Incolpevole sul gol subito da una mischia incontrollabile in area di rigore, il portiere del Messina è autore di una parata straordinaria su Squillace nel primo tempo. Poi soliti interventi di routine, confermandosi grande sicurezza tra i pali.

Barilaro, 5.5 – Prima da titolare a destra e si vede: Squillace da quella parte fa un po’ quello che vuole, specialmente nel primo tempo. Si riscatterà in futuro.

Martinelli, 6.5 – Fa la sua solita partita di sostanza. In difesa non passa nessuno, Moi a parte in occasione del gol in mischia. Razzitti non ha vita facile contro il centrale peloritano, migliore in campo per il Messina.

Parisi, 6 – Anche lui fa una buona partita. Qualche errore di precisione che però non compromette la sua prestazione ancora una volta positiva.

De Vito, 6 – Nel primo tempo prova delle sortite offensive, però non vanno a buon fine. Non soffre particolarmente in fase difensiva e lotta su molti palloni. E’ una costanza in questa parte della stagione.

Fornito, 6.5 – Decisamente meglio rispetto al derby col Catania: più dinamico e propositivo, va vicino al gol con un tiro da lontano. E’ in crescita.

Giorgione, 5.5 – Buon primo tempo, cala vertiginosamente nella ripresa un po’ come tutta la squadra da centrocampo in su. E’ un elemento essenziale per il Messina, ed è il giocatore con più minuti in campo. Forse comincia a farsi sentire la stanchezza.

Zanini, 5.5 – Torna titolare dopo alcune partite iniziate dalla panchina, ma la prestazione è ben al di sotto delle sue capacità: quasi mai nel vivo del gioco, non è praticamente entrato in partita. Può certamente fare meglio, così come nelle sue prime apparizioni in giallorosso.

Barraco, Cocuzza e Padulano, 5 – Con l’assenza della vera punta centrale e di Gustavo, loro tre per la seconda partita consecutiva non riescono a creare vere occasioni da gol per il Messina. I tiri da lontano dei centrocampisti non possono bastare. Innegabile la forza di volontà di tutti e tre, che per un motivo o per un altro non sono al meglio della condizione o giocano fuori ruolo, però nelle ultime due partite le occasioni da gol davanti alla porta, tranne in una circostanza col Catania, sono praticamente mancate. Riusciranno a smentirci al più presto.

Leonetti, 5 – Entra in campo e non ha certamente la bacchetta magica: prova a prendere per mano l’attacco peloritano, ma il periodo di inattività non lo aiuta di certo.

Salvemini, 5 – Anche lui non riesce a capovolgere le sorti dell’attacco del Messina.

Biondo, S.V.

IL MIGLIORE DEL CATANZARO

Moi, 7 – Gol e prestazione di spessore per il centrale calabrese, un vero e proprio muro. Cocuzza può poco contro la sua stazza e la sua esperienza. Bravo a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto in occasione della rete decisiva dell’incontro.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.