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#Calcio. Le pagelle di Casertana-Messina: per alcuni l’ultima in biancoscudata

Squadra MessinaFinisce con un secco 4-1 per la Casertana il 2015 del Messina. Un anno tormentato dalla retrocessione in Serie D, poi la riammissione in Lega Pro, il cambio di società, l’ottimo inizio di stagione e l’inevitabile flessione delle ultime settimane. Tutto come previsto, o quasi: mister Arturo Di Napoli ieri dopo la partita non ha lasciato troppo spazio alle interpretazioni, evidentemente qualcuno si è davvero montato la testa dopo l’inizio brillante di campionato, e nelle ultime settimane ha reso molto meno del possibile, calo di condizione a parte.

Certi atteggiamenti visti ieri al Pinto di Caserta faranno riflettere in società: troppa sufficienza in alcuni interventi, comportamenti non consoni e che, come sottolineato dal mister, possono ledere e mancare di rispetto quei tifosi che ogni settimana fanno sacrifici enormi per seguire questa squadra in tutto il sud Italia.

Tante, troppe insufficienze, in quella che è stata sicuramente la peggior prestazione della stagione, non tanto per come è stata preparata la partita, quanto per il comportamento non consono di alcuni elementi, e che probabilmente non rivedremo più in rosa già a gennaio.

PAGELLE MESSINA

Berardi, 4 – Può passare il rigore concesso ai padroni di casa, essendo comunque un’azione di gioco, e che lo ha portato a beccarsi il cartellino giallo. Assolutamente da evitare invece l’atteggiamento dopo il secondo gol subito, andando dall’arbitro a cantargliene quattro, cosa assolutamente proibita e che lo condanna alla doppia ammonizione e quindi al rosso, lasciando dunque il Messina in dieci e sotto di un gol, facendosi sostituire da un tutt’altro che preparato Addario (voto 4 – Sui due gol subiti dal secondo portiere del Messina, il 9o% della colpa è totalmente sua: in occasione del 3-1 valuta malissimo la traiettoria del pallone, che finisce in fondo al sacco dopo averla battezzata fuori, roba che neanche nei campi di terra si vede solitamente. Per il 4-1 si fa sfuggire il pallone dopo il colpo di testa di De Angelis, quasi avesse i guanti insaponati. I due portieri questa volta sono assolutamente i peggiori).

Frabotta, 4 – Ecco spiegato il motivo del perchè Di Napoli gli ha sempre preferito due centrali difensivi (Palumbo e Martinelli) al suo posto: autogol a parte, sembra non essere mai entrato in sintonia con la squadra, l’ambiente, il mister e la categoria. Insomma, è sicuramente il primo candidato a salutare la compagnia.

Parisi, 5.5 – Non è il suo momento migliore: contro l’Akragas l’errore per il gol agrigentino, questa volta alcuni passaggi a vuoto che un giocatore della sua esperienza non può permettersi. Esce a fine primo tempo probabilmente per qualche problema, al suo posto entra Barilaro (voto 5 – Svaria in diversi ruoli in difesa, ma sembra un pesce fuor d’acqua).

Burzigotti, 6.5 – Uno dei pochi a salvarsi: gol da attaccante consumato a parte, non fa rimpiangere il più quotato compagno di squadra Martinelli. Si sta ritagliando bene i suoi spazi dopo un inizio di stagione incerto. Bravo.

De Vito, 4 – Che peccato: fino a questo momento una stagione in costante crescita, ma stavolta De Angelis e Mangiacasale dalla sua parte fanno un po’ quello che vogliono. Ciliegina sulla torta la stupidissima espulsione rimediata per aver platealmente applaudito l’arbitro dopo un fallo a favore. Nervosismo elevatissimo che non ci aspettiamo da lui.

Casertana - Messina2Giorgione, 6 – Anche lui è in fase calante e si vede, ma quantomeno riesce a tenere la testa apposto in determinate occasioni, cercando di fare il meglio per la squadra. Insieme a Burzigotti è l’unico degno di prendere una sufficienza.

Fornito, 5 – Gioca circa mezz’ora, poi l’ennesimo infortunio muscolare della stagione lo costringe a lasciare il campo. Fino a quel momento comunque niente di eccezionale, lontano parente del giocatore visto solo una settimana fa, ma evidentemente anche lui paga la condizione deficitaria di questo periodo. Al suo posto entra Zanini (voto 4.5 – Totalmente fuori contesto, ed è un peccato, ma vale un po’ lo stesso discorso fatto per Frabotta).

Baccolo, 5 – Lotta e prende botte da tutte le parti, ma anche lui si fa prendere dal nervosismo commettendo un fallaccio su Negro nel primo tempo e che gli è costato soltanto il cartellino giallo. Gli è andata bene, ma evidentemente anche il centrocampista del Messina è arrivato al limite.

Padulano, 4.5 – Dopo il rientro per il brutto infortunio subito contro Marruocco non si è più ripreso mentalmente. La differenza col giocatore ammirato nelle primissime partite è lampante. Speriamo possa tornare al più presto ai livelli che conosciamo.

Leonetti, 5 – Si è mangiato due gol ad inizio ripresa che avrebbero potuto mettere carburante nel Messina. Il primo è incredibile, il tiro è anche bello ma finisce fuori. Un attaccante con la voglia di segnare deve spaccare la porta in determinate occasioni, ed in certi momenti non può permettersi questi errori. Il secondo è una svirgolata in precarie condizioni, ma anche lì avrebbe potuto fare di più. Nel complesso la sua prima parte di esperienza a Messina è tutt’altra che positiva.

Gustavo, 5.5 – Sappiamo che una volta recuperato fisicamente può dire la sua concretamente, ma torna da un infortunio piuttosto lungo e sta cercando di ritrovare ritmo e condizione. A gennaio sicuramente potrà rendere meglio, ma al momento anche lui serve ben poco alla causa.

IL MIGLIORE DELLA CASERTANA

Negro, 8 – Non poteva che essere lui il man of the match del posticipo: due gol e alcuni tiri da fuori area che hanno impensierito e non poco la difesa peloritana. Giocatore di assoluto livello.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.