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#Calcio. Il Messina cade a Lecce: 2-0 per i salentini

Lecce Messina

Arriva la terza sconfitta stagionale per il Messina, che a Lecce cade per 2-0 grazie alle reti dell’ex Surraco e di Lepore, che su calcio di punizione chiude la partita all’88’. Partita condizionata dagli episodi, viste le due espulsioni e le otto ammonizioni, con alcune decisioni arbitrali discutibili.

E’ sfida al vertice al Via del Mare di Lecce, e Arturo Di Napoli conferma in toto la formazione che la scorsa settimana ha pareggiato in casa contro la Juve Stabia: dunque Berardi in porta, difesa con Burzigotti e Parisi centrali, De Vito e Martinelli sulle fasce. Al centrocampo confermati Giorgione, Fornito e Baccolo, mentre in attacco rivediamo Leonetti, Cocuzza e Barraco.

Per il Lecce occhio all’esperto Moscardelli, con l’ex Surraco sulla linea offensiva.

Prima fase del match molto equilibrata, e infatti per vedere il primo tiro in porta dobbiamo aspettare il 14′ con Parisi, che da distanza siderale prova a sorprendere Perucchini su calcio di punizione, palla alta di poco.

Al 21′ ci prova anche il Lecce con Curiale, che in area di rigore calcia in rovesciata verso la porta, ma la palla è alta sopra la traversa.

Alla mezz’ora altra occasione per Parisi, che da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo prova con il suo sinistro, la palla, presa di esterno, esce di poco alla destra di Perucchini.

Al 39′ grandissima occasione per il Lecce: Moscardelli, servito in area di rigore a pochi passi dalla porta di Berardi calcia in diagonale col destro, ma la palla attraversa tutto lo specchio e finisce sul fondo.

Non succede praticamente più niente fino al duplice fischio dell’arbitro Di Martino, e dopo un minuto di recupero manda tutti negli spogliatoi. 0-0 sostanzialmente giusto dopo la prima frazione di gioco al Via del Mare.

La prima occasione della ripresa è del Lecce: Papini su azione di calcio d’angolo colpisce di testa abbastanza  facilmente, ma la palla finisce alla destra del palo difeso da Berardi. Siamo al 51′.

Arriva subito la risposta del Messina due minuti più tardi: Barraco crossa dalla bandierina, Leonetti colpisce di testa ma la palla finisce di poco a lato.

Al 56‘ arriva il vantaggio del Lecce. Parisi calcia dalla distanza potentissimo verso la porta, Perucchini respinge fino a far arrivare il pallone fuori dall’area, ancora Parisi prova a calciare ma viene contrastato regolarmente secondo l’arbitro, a questo punto il Messina è scoperto in difesa, Curiale serve Surraco tutto solo e batte Berardi col destro. Gol dell’ex per l’uruguayano del Lecce.

Il Messina ha subito gol sicuramente nel suo momento migliore, prendendo un contropiede fulminante dal Lecce.

Al 60′ primo cambio per il Messina: fuori Cocuzza, dentro Padulano.

Un minuto più tardi Baccolo commette un fallo evitabile a centrocampo e si becca il secondo cartellino giallo e viene espulso dall’arbitro Di Martino. Si fa tremendamente in salita la strada per il Messina.

Prova a farsi vedere il Messina al 64′ con Padulano, che in area di rigore calcia in scivolata col destro, ma è facile la presa di Perucchini.

Al 68′ secondo cambio per il Messina: fuori Barraco, dentro Biondo.

Grande occasione per il Lecce al 69′ con Moscardelli, che tutto solo davanti a Berardi si fa intercettare il tiro dal portiere peloritano. Il bomber del Lecce è stato servito direttamente dal portiere Perucchini.

Al 72′ sortita offensiva di Giorgione, che prende palla nella sua metà campo e arriva fino al limite dell’area di rigore avversaria calciando col destro, palla a lato.

Al 74′ anche il Lecce resta in dieci uomini. De Feudis, appena inserito in campo dal tecnico Braglia, entra con il piede a martello su Fornito nel cerchio di centrocampo, beccandosi così il cartellino rosso diretto e ristabilendo dunque la parità numerica.

All’85′ grandissima conclusione verso la porta di Curiale, ma Berardi è bravissimo a deviare il tiro dell’attaccante del Lecce in calcio d’angolo.

Un minuto più tardi terzo e ultimo cambio per il Messina: fuori De Vito, dentro Salvemini.

All’88′ il Lecce chiude la partita con Lepore, che su calcio di punizione batte Berardi per il gol del 2-0.

Finisce qui: il Messina inciampa a Lecce per la terza volta in questa stagione. I peloritani restano momentaneamente in sesta posizione in classifica con 21 punti. La prossima settimana arriva l’Akragas al San Filippo per l’ultimo match casalingo del Messina nel 2015.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.