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#Calcio. Igea Virtus super: cinquina contro il Modica

Igea Virtus -Modica 18-10-2015 aPartita importante quella andata in scena allo stadio D’Alcontres tra Igea Virtus e Modica, battuto 5-0.

Gli uomini di Raffaele, reduci dalla vittoria nel derby contro il Milazzo e il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Rocca, puntavano a vincere per continuare a veleggiare nei quartieri alti di classifica.

In casa Modica invece, dopo la sconfitta contro la Leonzio, l’obiettivo era quello di conquistare punti utili per abbandonare i bassifondi della classifica.

Raffaele, che deve rinunciare a Isgrò, schiera Mento largo a sinistra, predisponendo i suoi con il modulo 4-3-3. Lanza e soci partono subito decisi e determinati, creando seri pericoli all’incerta retroguardia ospite. Al 1′ il pallone scagliato di destro da Crifò sfiora il palo alla destra di Campo. Al 3′ stupendo assist dalla sinistra di Mento – difesa ospite ferma – irrompe Cannavò che di piatto destro batte Campo. Gli uomini di Raffaele pressano alti, con gli ospiti sovente in difficoltà in fase di impostazione della manovra.

Al 13′ Biondo, servito ottimamente dalla destra da Cannavò, batte da pochi passi l’estremo ospite: 2-0 e partita decisamente in discesa per i giallorossi. Modica inguaribile in fase difensiva. Al 26′ primo cambio nel Modica: entra Valerio per

Criscione.

Al 33′ Biondo si presenta solo davanti a Campo e lo supera con un delizioso colpo sotto. Nell’occasione il numero 7 barcellonese – scontratosi con il portiere – è costretto a lasciare il campo a causa di un trauma distorsivo al ginocchio destro.Raffaele getta nella mischia Ravidà.

Al 38′ secondo cambio del Modica: esce Terranova ed entra Guarino. Senza concedere recupero l’arbitro Mirabella manda le due squadre al riposo sul punteggio di 3-0 in favore dell’Igea Virtus.

Nella ripresa l’Igea controlla senza difficoltà la contesa, realizzando il quarto goal al 35′ con Cardia, abile a spizzicare di testa una perfida punizione calciata da Mento. Subito dopo Raffaele concede la standing ovation allo stesso Cardia, sostituito da Mazzù. Da segnalare una sostituzione al 4′: esce Andaloro ed entra Valenti.

Al 40′ Mazzù atterra Sami con l’arbitro che concede il calcio di rigore. Dagli 11 metri Corso calcia alto sulla traversa. Al 46′ lunghissimo lancio di Ravidà dalle retrovie, portiere e difensore non si capiscono, irrompe Mento che con un tocco leggero inganna i due, fissando il risultato sul definitivo 5-0. 

Con questa vittoria gli uomini di Raffaele volano alti, facendo sognare i propri tifosi e dando un chiaro segnale a tutte le protagoniste del campionato. Il Modica invece, continua a rimanere invischiato in piena zona play out.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.