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#Calcio. Igea Virtus pareggia con Sicula Leonzio 1-1

Igea Virtus -Sicula Leonzio 29-11-2015 cPartita di cartello quella andata in scena allo stadio D’Alcontres tra Igea Virtus e Sicula Leonzio.

I giallorossi che si presentano alla sfida da secondi della classe, con la migliore difesa del campionato e l’attacco più prolifico.

Dall’altra parte invece la Sicula Leonzio con il ruolo di capolista e con una striscia di 11 risultati utili consecutivi.

Igea Virtus -Sicula Leonzio 29-11-2015 bOttima la cornice di pubblico presente, con circa 50 ospiti. Nel primo tempo la partita stenta a decollare, con le due squadre che si affrontano prevalentemente sulla linea mediana.

Al 21′ Vitale è bravo a respingere sulla linea un goffo retropassaggio del proprio compagno Ravalli. Al 39′ Inferrera blocca in due tempi una conclusione dalla distanza di Guglielmino.

Al 43′ l’Igea Virtus sblocca il match. Bel cross dalla sinistra di Crifò, irrompe Isgrò che insacca. Al 45′ Vitale respinge in tuffo una perfida conclusione di Cardia. Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo termina con l’Igea Virtus avanti per 1-0.

Nella ripresa subito un doppio cambio per la Sicula Leonzio: escono Strano e La Piana, dentro Mautone e Di Bella. Al 2′ la Sicula trova il pari. Inferrera è strepitoso a respingere la conclusione di Frittitta, ma sulla ribattuta il neo entrato Mauntone è più lesto di tutti e batte l’estremo giallorosso.

Al 23′ un colpo di testa di Cardia finisce di poco alto. Al 26′ Vitale è straordinario nel respingere un colpo di testa dell’onnipresente Cardia. Al 33′ Inferrera respinge in angolo un destro dalla distanza scagliato da Chiavaro. Al 42′ primo cambio nel l’Igea Virtus: Accordino rileva Andaloro.

Dopo 5 minuti di recupero la partita termina 1-1. Sicula Leonzio che si conferma imbattuta e resta in testa alla classifica, mentre l’Igea Virtus si rammarica per le tante occasioni sprecate e nonostante ciò continua a veleggiare nei quartieri alti della classifica, dimostrando di potersi giocare fino alla fine la vittoria del campionato di Eccellenza.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.