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#Calcio. Di Napoli: “La difesa a quattro è il nostro marchio di fabbrica”

1 Di Napoli “Bramati ci sarà e anche Diogo e Gustavo sono a disposizione. Posso scegliere tra centrocampo e attacco, anche se purtroppo non ci sarà Cocuzza”.

Un solo dubbio dietro, data la squalifica di Martinelli, ma niente di difesa a tre:”A destra ho due alternative, per il resto confermerò Parisi, Burzigotti e De Vito. La difesa a quattro è il nostro marchio di fabbrica, come la nostra mentalità. È una vigilia in cui ho ampia scelta, non mi capitava da parecchio”.

Inoltre il tecnico non vede l’ora di giocarsi la partita a viso aperto contro la capolista e ha fatto una richiesta ai suoi uomini. “Sarà una bella partita con la capolista, loro sono una buona squadra. Ci giocheremo la nostra partita. Ho chiesto l’ultimo sforzo per giocare a viso aperto e portare a casa il massimo. Finora il percorso dei giallorossi è stato ben oltre le più rosee aspettative e ciò permette di respirare una buona aria nell’ambiente.

“Ieri abbiamo avuto una lunga chiacchierata, sono contento e felice del percorso fatto fino al momento, è una grande cosa perché abbiamo avuto tante difficoltà con gli infortuni. Credo che voi giornalisti e la città dobbiate far sentire tutti orgogliosi di questo lavoro, dato che la proprietà fa sacrifici quotidiani“.

Piccola nota di amarezza quando evidenzia il fatto che l’ACR Messina a oggi non ha un suo campo di allenamento. “Vorrei -confessa il mister- che le istituzioni ci dessero una mano perché abbiamo difficoltà pazzesche per gli allenamenti. Lo dico oggi che non ho bisogno di alibi, ma a volte ci siamo allenati in campi a 5, al Celeste si allenano e ci giocano diciottomila squadre: tutto questo può causare infortuni e un esborso di soldi non previsto, che la società comunque tira fuori. Non esiste che non abbiamo un nostro campo -prosegue Di Napoli – oggi volevo fare una seduta pomeridiana e non posso farla. Sono queste le cose che non mi piacciono, mi fa rabbia quando qualcuno si gira dall’altra parte. Tutti dobbiamo risollevare questa città sul piano sportivo”.

Di Napoli infine mette in evidenzia gli aspetti positivi di questo primo squarcio di stagione: “La cosa che mi porto dentro è aver portato ventimila spettatori: è un successo che deve essere rimarcato perché qualcuno storceva il naso. Tutti insieme, da Lello a Christian, abbiamo regalato nuovamente rispetto a questi colori. Abbiamo fatto cose eccellenti e sono fiero di questo e del mio gruppo. Dopo questo momento amarcord, si torna concentrati sull’impegno di lunedì. La classifica non mente, la Casertana è prima con merito, ha giocatori di categoria con fame e cattiveria. Sono tosti ed equilibrati, meritano il primo posto ma troveranno una squadra difficile da battere. Sono sereno per questo: magari vinceranno -conclude- ma suderanno tanto”

Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.