Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Calcio. Coppa Italia: Igea Virtus batte Sicula Leonzio 2-1

Igea Virtus-Sicula leonzio 4-11-2015 aMercoledì di Coppa Italia quello andato in scena oggi tra Igea Virtus e Sicula Leonzio, sconfitta per 2-1 dai giallorossi. I due tecnici, Raffaele e Catania, schierano le loro formazioni lasciando parecchi titolari a riposo. Primo tempo giocato a piccolo trotto dalle due formazioni.

Al 12′ giallorossi avanti con Di Stefano, abile a trafiggere Bibba con un sinistro dal limite. Al 22′ fuori di poco il tiro scagliato con il sinistro da Di Salvo. Al 25′ Nicolosi di testa manda alto. Senza concedere recupero, l’arbitro Gugliandolo della Sezione di Messina decreta la fine del primo tempo, con l’Igea Virtus avanti 1-0.

Nella ripresa subito un cambio operato dal tecnico Raffaele: Andaloro rileva Mazzù. Al 6′ per un fallo di mano commesso da Ravidà, la Leonzio usufruisce di un rigore.

Dal dischetto Fascetto spiazza Inferrera, ristabilendo la parità tra le due formazioni, 1-1. 

Al 10′ cambio nella Leonzio: Frittitta rileva Bozzanga. Al 13′ secondo cambio tra gli ospiti: D’Amico rileva Regalino, mentre al 20′ doppio cambio nell’Igea Virtus: Cannavò rileva Castellino, mentre Isgro’ rileva Valenti.

Al 26′ allontanato dall’arbitro il tecnico Raffaele, reo di aver reagito in maniera eccessiva nei confronti di un giocatore avversario.

Al 41′ Igea Virtus nuovamente in vantaggio con Isgrò, lesto a battere l’incerto Bibba con un tocco morbido di sinistro. Dopo quattro minuti di recupero è finita la gara di andata di Coppa Italia i giallorossi di Peppe Raffaele battono la Sicula Leonzio e mantengono vive le possibilità di passaggio del turno nella manifestazione.

Al termine di una gara giocata su un campo pesante a causa delle abbondanti piogge, l’Igea Virtus che l’ha spuntata grazie alla maggior determinazione dimostrata in campo.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.