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Calcio, bottino pieno per le due peloritane

L’A.C.R. Messina espugna il Tupparello con un gol dell’ex mamertino Chiaria al 37’ su assist di Savanarola. Trasferta sudata quella di Corona e compagni, per i quali il tecnico Catalano aveva audacemente scelto uno schieramento offensivo, con due attaccanti e due esterni, penalizzando di fatto un centrocampo talora in difficoltà.

Pericolosi all’avvio gli acesi con Puntoriere prima e Rabbeni poi. La migliore palla gol è tuttavia quella dei biancoscudati al ’20, quando Chiaria controlla male il pallone. Si va negli spogliatoi sullo 0-1. Una ripresa tutta in salita per l’A.C.R. che, a denti stretti, vuole portare a casa il risultato.

Tant’è vero che i granata sfruttano al meglio il secondo tempo per pareggiare il match, mantenendo il possesso palla e creando

limpide occasioni da gol. Al 75’ il mister corre ai ripari sostituendo Savanarola con Quintoni e assicurando così maggiore copertura alla squadra. Il fischio finale di Andreini sancisce la vittoria dell’A.C.R.Messina contro un Acireale ardimentoso e rinvigorito dall’avvicendamento societario.

Si allungano le distanze dalla Gelbison che subisce una pesante disfatta al Celeste, dopo un abulico primo tempo, durante il quale è comunque la squadra di Rando a tenere le redini del gioco. La chiusura del match si concretizza in appena undici minuti. Il vantaggio dei padroni di casa è frutto di un tiro dal dischetto di Saraniti al 73’. Citro e Bongiovanni siglano rispettivamente all’’83 e all’’84 la vittoria dei peloritani su una squadra campana smarrita e priva di idee. Ventotto punti e un buon sesto posto in classifica per il Città di Messina. Prospera l’Epifania sulle rive dello Stretto.