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Calabrò: “La rinascita di Messina parte dalla macchina comunale”

Felice Calabrò

“La rinascita di Messina parte dall’organizzazione della macchina comunale”. A prometterlo è il candidato sindaco del centrosinistra Felice Calabrò, che ha scritto una lettera aperta ai dipendenti di Palazzo Zanca.

“La rinascita e lo sviluppo della città possono avvenire solo tramite la prioritaria riorganizzazione della macchina organizzativa del Comune -scrive Calabrò. Infatti, attraverso la valorizzazione delle numerose professionalità esistenti tra i dipendenti comunali si potrà attivare un processo virtuoso di sviluppo socio-economico del territorio comunale attraverso un ruolo centrale della Pubblica Amministrazione. Che da un lato deve fungere da volano dello sviluppo e contestualmente deve garantirne la sostenibilità, la trasparenza e la legalità”.

Poi Calabrò passa ai numeri di Palazzo Zanca, che rispetto agli oltre 3 mila dipendenti del passato oggi può contare su 1.870 lavoratori, compresi i 300 precari.

Per il candidato del centrosinistra è quindi indispensabile motivare il personale, dando “un nuovo senso di appartenenza all’organizzazione comunale e migliorando le condizioni lavorative di ciascuno, facendolo sentire parte attiva di un’entità più grande cui appartiene e cui fornisce un contributo importante.

Ogni singolo dipendente è determinante per il raggiungimento degli obiettivi del sindaco e della città, per offrire servizi sempre più qualificati ai cittadini. L’obiettivo strategico della gestione delle risorse umane sarà per me prioritario -spiega Calabrò- e si articolerà su linee guida ben precise. A partire dal recupero della dignità del pubblico dipendente, troppe volte vilipeso nell’indifferenza generale e dalla garanzia del lavoro per tutti, compresa la stabilizzazione dei precari. E ancora: riconoscimento della professionalità e del merito, con un nuovo sistema di premialità anche tramite appositi progetti, ottimizzazione e valorizzazione delle competenze del personale, reperimento di risorse per la produttività (non tutto si può fare a costo zero), nel rispetto delle normative in materia e dei contratti collettivi di lavoro che saranno sempre di riferimento per la mia amministrazione e adozione di regolamenti in materia di incentivi di progettazione basati su criteri di trasparenza e professionalità. Infine -conclude Calabrò- si dovrà puntare anche alla razionalizzazione delle responsabilità con l’introduzione di posizioni intermedie (i cosiddetti quadri) ed alla regolarità dei pagamenti”.

Intanto, dopo un incontro che si è tenuto tra Felice Calabrò con il neo consigliere comunale Claudio Cardile, eletto nella lista Felice per Messina, Cesare Corrieri ed un gruppo di professionisti fino ad oggi vicino a reset! il candidato sindaco del centrosinistra ha incassato il pieno sostegno al proprio programma .

Ivan Catanzaro, Massimo Cerrito, Antonio Agrillo e Giovanni La Rosa, presenti sia nella Giunta individuata da reset! sia nelle liste per i consiglieri di Quartiere hanno deciso di affiancarsi al gruppo del consigliere Claudio Cardile e di Cesare Corrieri e di fornire il proprio supporto, dando piena adesione alla candidatura di Calabrò per il ballottaggio che si terrà domenica e lunedì prossimi, condividendone le linee programmatiche e le soluzioni proposte.