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Cagnoloni esuberanti

Gentile avvocato Trimarchi, alcuni giorni fa tornando a casa dopo aver acquistato un regalo per un amico che mi aveva invitato alle sue nozze, improvvisamente sono stato gettato per terra da un cane di grossa taglia che, sfuggito al padrone, rincorreva un gatto randagio. Io fortunatamente non ho riportato alcuna ferita a parte un po’ di spavento e qualche livido, ma il regalo che avevo in mano, un vaso di valore, è caduto a terra e si è frantumato in mille pezzi. Il padrone si è scusato mille volte con me, dicendo che comunque non poteva fare altro in quanto il cane si era liberato dal guinzaglio contro la sua volontà. Io ritengo che il proprietario del cane mi debba ripagare il vaso rotto, come posso fare? Grazie, Alberto V. 

Gentile Alberto, ai sensi dell’art. 2052 c.c. «il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in

uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito».

Costituisce principio costante, in sede di legittimità (in ultimo si veda Cassazione civile, 19 luglio 2008, n. 20063), quello per il quale per sottrarsi alla responsabilità presunta stabilita dall’art.2052 c.c. il proprietario deve fornire la prova del caso fortuito. 

In particolare il custode dell’animale dovrà dare prova del rapporto di causa effetto che lega il comportamento dell’animale, la condotta del danneggiato e l’evento lesivo prodotto. Nel suo caso, mi sembra di capire che non vi è stato alcun caso fortuito, in quanto il proprietario del cane doveva prestare la dovuta attenzione a tenere l’animale soprattutto trattandosi di un cane di grossa taglia.  

Lei potrà, pertanto, richiedere il risarcimento del danno subito, allegando come prova lo scontrino di acquisto del vaso. Il proprietario del cane se non è assicurato, dovrà personalmente ripagarla. In caso non si raggiunga un accordo, lei potrà ricorrere all’Autorità Giudiziaria per far valere i suoi diritti.