Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Bisogna sempre per forza parlare d’amore?

Giulia Arcovito

In collaborazione con la Universal Music la Coca Cola ha ideato la nuova campagna marketing #dilloconunacanzone: su ogni bottiglia della bevanda della felicità sono riportate frasi “delle più belle canzoni italiane e straniere” (o anche “delle tue canzoni preferite”, come azzarda il relativo spot radiofonico).

L’obiettivo, puntualizza in un video esplicativo il direttore marketing di Coca Cola, è quello di invitare gli italiani a comunicare le proprie emozioni ed esprimere i propri sentimenti, condividendoli con gli amici e con il mondo.

Nascono così le emotisong, stralci di canzoni che tramite un apposito codice da inquadrare con il cellulare possiamo inviare a chiunque in un attimo.

L’idea è carinissima e molto potente. Ma che brani potevano mai scegliere Coca Cola e Universal, per gli amici Il Gatto e la Volpe? La selezione è in effetti piuttosto varia e contiene anche qualche bella canzone (in una percentuale che oscilla all’incirca tra il due e il tre per cento).

Però, siccome non credo spetti ad altri dire quali siano le mie canzoni preferite né tantomeno riesco ad accettare di buon grado che le mie idee ed emozioni debbano essere scelte e pilotate da un qualsiasi colosso dell’economia mondiale, mi permetto di proporre una manciata di emotisong che mi piacerebbe vedere incluse nell’operazione. E sull’onda dello spunto gentilmente offertoci da Coca Cola, inviterei tutti a fare lo stesso.

La selezione che segue ha come filo conduttore quello dei brani che -sfido- la suddetta multinazionale avrebbe qualche perplessità a divulgare. Ed è un peccato, perché sarebbe una campagna perfetta per la stagione estiva, con lo slogan “Caldo? Bevi Coca Cola, fai calare il gelo sulle tavole degli italiani.”

E adesso vai con l’hit parade.

5. Ingegnere aerospaziale che sei nei cieli, dacci oggi le nostre linee internet – Una frase del nuovo Vasco della musica italiana. Parliamo di Vasco Brondi, in arte Le luci della centrale elettrica. Padre nostro dei satelliti è un brano del suo terzo album Costellazioni e potrebbe essere anche la nuova preghiera da recitare prima di mettersi a tavola, un attimo prima di scattare e pubblicare su facebook la foto delle pennette pomodoro e basilico che -il mondo deve sapere- stiamo per introdurre nel nostro apparato digerente.

4.Tutti noi ce la prendiamo con la storia, ma io dico che la colpa è nostra – Tutte le bottiglie di Coca Cola del mondo non basterebbero a contenere la grandezza dei testi di Giorgio Gaber. Dovendo scegliere, mi limito all’incipit del brano del 1994 Destra-Sinistra. Così, per guardare il tg dell’una con in bocca il sapore della verità.

3. Ma lo sai quanti geni ed eroi sono gay, non lo sai? – Questa è la frase di Daniele Silvestri (Da Gino e l’alfetta, contenuta nell’album del 2007 Il latitante) che vorrei vedere stampata su un bottiglione da due litri, per il puro piacere di veder insinuarsi tra le pieghe di un tranquillo convivio piccolo-borghese il terribile sospetto che il vero male del mondo sia l’ignoranza, ben più che l’amore omosessuale.

2. Se ascolti una canzone sai bene quando è vera e quando certe volte è solo un pretesto per far vibrare l’aria – Da uno dei più bei pezzi di Max Gazzé, Se piove. Come monito e istruzioni per l’uso di una campagna pubblicitaria di così enorme potenziale, come a dire: (la musica) è un medicinale, usare con cautela.

1. Bisogna sempre per forza parlare d’amore? – Sul sito web dilloconunacanzone.it, i brani disponibili sono suddivisi per aree tematiche (amore, amicizia, festa, estate, felicità), dalle quali risulta evidente che Coca Cola è interessata a conquistare una nuova importante fetta di mercato: i Teletubbies. L’occasione mi è gradita per rispolverare questo pezzo bellissimo dei Bluvertigo, a dirla tutta il loro primissimo singolo, Iodio, del 1994, in cui si vede tutta la forza autoriale di un giovane e scanzonato Morgan pre-X Factor e che potrei definire un piccolo manifesto dell’antiretorica. Dall’album Tracce, che in soli 14 pezzi (contro i 177 scelti dai nostri amici Il Gatto e la Volpe per la suddetta operazione marketing) dice un sacco di cose interessanti.

Anche se con cinque canzoni e non una, io quello che dovevo dire l’ho detto…e senza bisogno di suggerimenti.

Play https://www.youtube.com/watch?v=0uepgU63b-U