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Birra Triscele, al via la cassa integrazione

Via libera alla cassa integrazione straordinaria per i dipendenti della Triscele. L’accordo è stato raggiunto durante un incontro presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro dopo che l’azienda ha confermato che a dispetto dei contratti di solidarietà attivati nei mesi scorsi, per il momento è impossibile riprendere la produzione a causa della crisi del mercato.

Le procedure di cassa integrazione saranno avviate a partire dall’1 giugno. Fatto questo, che garantirà per 12 mesi un sostegno al reddito per i 43 dipendenti.

Nel frattempo, i vertici del Gruppo Triscele continueranno a muoversi per cedere l’area dello stabilimento e reinvestire gli utili in un altro sito che consenta di razionalizzare la produzione dei due nuovi marchi, la “Birra del Sole” e la “Patruni e sutta”.

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Francesco Faranda

“Siamo nel campo delle ipotesi -conferma l’amministratore delegato Francesco Faranda. Per quanto mi riguarda inizierò a lavorare al piano industriale solo dopo che avrò avuto notizie dal Comune rispetto al cambio di destinazione d’uso dell’area sulla quale sorge il nostro impianto. In aprile il Tar di Catania ha legato questo passaggio a quanto avverrà dai nostri confinanti dei Molini Gazzi. L’amministrazione comunale avrebbe dovuto darmi notizie ma sono settimane che aspettiamo e nessuno ci ha detto alcunché. Mi dispiace, ma il nostro tesoro è quest’area. Se non posso venderla non avrò le somme da investire nel nuovo stabilimento per riprendere la produzione. Noi abbiamo già adocchiato diverse zone, ma senza segnali concreti da parte di Palazzo Zanca non ci muoveremo in alcuna direzione”.