Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Biglietti da visita e cestini per il vino

Cara Contessa, mi sono appena sposata e sto organizzando la mia nuova vita. Vorrei far stampare dei biglietti da visita per me e mio marito ma non so come regolarmi. Mi può dare qualche consiglio? Grazie, Rosaria D. 

Gentile Rosaria, diversamente da quanto avviene con i biglietti da visita che si usano per lavoro, quelli della coppia devono riportare solo i nomi dei coniugi. È sufficiente scrivere Marco e Luisa Rossi, senza aggiungere altro, perché l’indirizzo ed il numero di telefono si prevedono solo per i cartoncini di invito molto formali. Userete il vostro biglietto da visita per inviare dei fiori o un regalo, per ringraziare, per le condoglianze e per gli auguri.   

Cara Contessa Lara, alcune sere fa sono stato invitato per la prima volta a casa di un professionista molto in vista. L’organizzazione

era perfetta ma un particolare mi ha colpito: quando è arrivato il secondo sono state portate a tavola 2 bottiglie polverosissime adagiate su due cestini d’argento. Io ero sbalordito, ma nessuno degli altri commensali ha fatto una piega. Ammetto la mia ignoranza in fatto di vini, ma non avrebbero dovuto pulirle prima? Grazie per la risposta, Lucio D. 

Gentile Lucio, il suo ospite è stato inappuntabile anche nel servire il vino. Evidentemente si trattava di un vino pregiato e d’annata conservato in cantina e pulire la bottiglia sarebbe equivalso ad un sacrilegio. Ecco perché le bottiglie, che non devono assolutamente essere spolverate, sono state portate a tavola adagiate su appositi cestini. Questi ultimi possono essere d’argento o di silver-plate e per i pranzi meno formali ma ai quali partecipano cultori del vino, vanno bene anche quelli in vimini. Banditi, ovviamente, quelli in plastica.   

Per chiedere un consiglio alla Contessa Lara scrivete a: redazione.messina@sicilians.it

Contessa Lara

Contessa Lara è il nom de plume di una gentildonna messinese che non ama mettersi in mostra. Fedele agli insegnamenti della sua gioventù (le signore compaiono sui giornali solo tre volte: quando nascono, quando si sposano e quando muoiono) ha deciso di collaborare con noi, ma con discrezione. Ovviamente abbiamo accettato con gioia, sicuri che la sua competenza sarà un prezioso aiuto per chi già conosce le buone maniere e per chi invece ha ancora molta strada da percorrere sulle impervie vie del saper vivere.