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Bernava: “Dietro lo smantellamento appalti poco trasparenti e possibili abusi”

Bernava, Genovese ed i lavoratori ex Servirail

“Siamo preoccupati che dietro questo smantellamento ci siano operazioni di riorganizzazione e di appalti fatti con poca trasparenza, con eccessivi abusi e senza la dovuta vigilanza da parte del Governo e del Ministero. Ci auguriamo che tutta la politica siciliana comprenda la rilevanza storica e strategica di questa vertenza. Altrimenti, se registreremo silenzi, scateneremo la mobilitazione anche nei loro confronti per insipienza, approssimazione e subordinazione a quelle logiche di potere che hanno spogliato il nodo messinese e la Sicilia delle strutture essenziali per garantire un livello minimo di civiltà del sistema ferroviario”. A dichiararlo è il segretario generale della Cisl Sicilia Maurizio Bernava che, accompagnato dal segretario generale della Cisl Messina Tonino Genovese e dal responsabile Mobilità della Fit Cisl Michele Barresi, ha voluto incontrare giovedì scorso i lavoratori ex Servirail presso la sede dell’impianto messinese al primo binario della stazione.

“Continueremo a sostenere la vostra battaglia sociale e per i diritti sui

tavoli regionali e nazionali. Abbiamo chiesto al presidente della Regione Lombardo – ha detto Bernava – di protestare insieme sotto Palazzo Chigi perché questa vertenza non è solo dei lavoratori ma deve essere una battaglia di civiltà per non marginalizzare ulteriormente la Sicilia che deve essere affrontata anche dal Governo regionale e dalle istituzioni locali. Siamo arrivati all’osso – ha continuato il segretario regionale della Cisl – dopo quindici anni di dismissioni del sistema ferroviario siciliano nel silenzio totale di tutti gli schieramenti politici. Ripristinare i treni notte a lunga percorrenza è una condizione imprescindibile per recuperare posti di lavoro ma anche per mantenere la domanda, la clientela e l’utilizzo dei treni da e per il sud. Non fermare questo disegno incivile portato avanti dalle FS di Moretti significa mettere la Sicilia fuori da ogni sistema di modernizzazione delle strutture ferroviarie. E’ proprio per contrastare questo disegno che la Cisl ha chiesto a Lombardo di combattere insieme”.

Bernava e Genovese hanno assicurato ai lavoratori che nei prossimi giorni la Cisl incalzerà il Governo centrale, quello regionale e Ferrovie dello Stato perché “per salvare l’occupazione, come stanno facendo altre regioni, non abbiamo altre alternative”.