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Battiato smorza le polemiche e pensa al programma estivo

Franco Battiato

Anche se per poche ore, il turismo è tornato al centro del dibattito siciliano, come strumento per rilanciare la nostra economia, valorizzando gli aspetti culturali, economici e strategici. E’ quanto sostiene Franco Battiato, scelto da Crocetta per l’assessorato al Turismo.

Al momento della sua investitura aveva fatto sognare molti, sicuri che col suo estro avrebbe portato una svolta e sarebbe riuscito a risollevare il destino della Regione. I più scettici invece avevano iniziato da subito a polemizzare, a causa degli impegni artistici in qualità di cantautore che non gli avrebbero permesso di essere presente in Assemblea e lavorare come richiesto.

Nelle ultime sedute all’Ars erano stati diversi gli interventi dei deputati volti a mettere in evidenza la sua assenza, tanto che alla fine era intervenuto lo stesso presidente per mettere a tacere le polemiche.

Questa mattina invece ci ha pensato lo stesso Battiato che in un incontro con la stampa a Palermo ha risposto in una volta sola a tutte le critiche chiarendo di non essere un burocrate: “io devo fare un programma di natura culturale. Quindi lo posso fare anche a letto”.

Il momento è difficile, le casse del Turismo sono vuote dopo decenni di cattiva gestione, ma Battiato si è mostrato sicuro e fiducioso di riuscire a risolvere la situazione.

L’obiettivo del suo assessorato

è quello di individuare un percorso per costruire un’offerta turistica integrata, valorizzando i siti archeologici. ‘Destagionalizzazione’, ‘competitività dell’offerta’, sono alcune delle espressioni usate dall’assessore. “Bisogna favorire lo sviluppo di iniziative di turismo sostenibile e responsabile -ha puntualizzato- mettendo in rete i piccoli comuni unitamente a tutte le risorse di qualità ricadenti nei singoli territori”.

E poi ancora sportelli di assistenza al turista, comunicazione sul  web e  social media. Richiami a Federico II e al ruolo della Sicilia come cuore pulsante del Mediterraneo, punto privilegiato di incontro tra scienziati, matematici, filosofi, letterati, musicisti e poeti.

“Tra gli obiettivi di questo assessorato -ha spiegato Battiato- c’è sicuramente l’avvio di un costante rapporto con le migliori risorse umane e professionali isolane, spesso portatrici di qualità ed eccellenze non sempre valorizzate adeguatamente”.

Quanto alla stagione estiva il cantautore ha svelato che ci sarebbero state richieste per fare i Grammy Awards a Taormina, ma l’assessorato ha dovuto dire di no proprio a causa delle casse vuote. Tuttavia alla fine i soldi si troveranno, o meglio come ha spiegato lui stesso,  “Crocetta penso che troverà qualche milione di euro, rispetto ai tanti sperperati in passato. Abbiamo tante offerte, anche Renzo Arbore di recente mi ha telefonato per dirmi che ha fatto un dvd molto interessante. Vuole solo pagate le spese e basta. Dimostra nel dvd che i siciliani sono stati gli inventori del jazz…”.

Che sia jazz o Grammy, musica e turismo potrebbero essere le chiavi di un vero rilancio della Sicilia.

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.