#Barrafranca. Un bene confiscato diventa una casa di accoglienza per le donne

enna_conferenzaEra stato confiscato alla Mafia l’immobile nel comune di Barrafranca che grazie ai fondi del PON Sicurezza è stato valorizzato per essere utilizzato come Casa di accoglienza per donne vittime di violenza.

Durante la Conferenza provinciale permanente a Enna il prefetto Fernando Guida ha illustrato la convenzione con i sindaci della provincia. Il centro è la prima struttura del genere in provincia di Enna.

Nel corso della riunione, il prefetto, i sindaci dei Comuni di Enna, Piazza Armerina, Aidone, e Regalbuto, insieme al direttore territoriale del Lavoro, dell’INPS di Enna e ai segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL, hanno sottoscritto un protocollo di intesa per il coinvolgimento dei cittadini stranieri richiedenti asilo in attività socialmente utili attraverso l’individuazione di attività di volontariato.

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