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#Barcellona. Una strada di collegamento tra via Gianani e via Cambria

unione-e-partecipazioneAprire un collegamento tra la via Gianani e la via Cambria. A chiederlo è Carmelo Torre, presidente del movimento Unione e Partecipazione, che in una nota inviata all’amministrazione di Palazzo Longano ha sottolineato come da settembre la chiesa della Madonna di Fatima in via Gianani sia diventata parrocchia e quindi un importante punto di aggregazione per gli abitanti del quartiere e un importante punto di incontro per una molteplicità di cittadini barcellonesi.

“Alla chiesa di Fatima si accede da un unico ingresso secondario che comporta il passaggio obbligato all’interno del quartiere popolare di via Gianani, poiché l’ingresso principale della struttura non è raggiungibile direttamente,

essendo collocato su un lato al momento non transitabile -spiega Torre.

Anche in considerazione del fatto che il quartiere popolare di via Gianani è stato di recente ammesso a un finanziamento per la riqualificazione, sarebbe opportuno valutare la possibilità di potenziare il collegamento con il suddetto quartiere”.

Il collegamento tra la via Gianani e la via Cambria consentirebbe l’ingresso alla chiesa dall’ingresso principale e creerebbe un importante punto di raccordo tra due arterie cittadine che secondo Torre “avrebbe influssi estremamente positivi sul sistema viario cittadino, garantendo un più facile accesso a un quartiere in via di espansione e, nel contempo, si snellirebbe il traffico nel centro cittadino, garantendo un transito diretto bypassando il centro urbano tra la via del Mare nella zona industriale e il quartiere di San Francesco di Paola”.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.