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#Barcellona. Sbloccate le somme, a breve la gara per il ponte di Calderà

Ponte Calderà Barcellona  b 30-9-2015L’avvio dei lavori per la costruzione del ponte di Calderà è questione di pochi mesi. Ad annunciarlo, con una conferenza stampa sul posto, il sindaco Roberto Materia.

Il vecchio ponte è crollato per l’alluvione del 22 novembre 2011 e da allora la zona è rimasta divisa in due.

Ma la struttura, che collegava le frazioni di Calderà con Spinesante, è indispensabile. La somma necessaria per realizzarla, un milione 200 mila euro, è stata stornata dai fondi destinati alla realizzazione di una piscina olimpionica, che in questo momento non è tra le priorità della città.

A pagare i lavori sarà l’ex Provincia di Messina, che curerà la progettazione e il RUP. A Palazzo Longano spetterà invece la

predisposizione delle procedure per la gara d’appalto.

Ponte Calderà Barcellona 30-9-2015“In soli 90 giorni abbiamo interpellato gli enti preposti, a partire da Palazzo dei Leoni -ha puntualizzato Materia. Ringrazio il dottor Barillà che ha firmato il decreto, rimodulando le somme a disposizione e prevedendo comunque 300mila euro per la ristrutturazione della piscina comunale.

Sono soddisfatto per questo primo passo e spero che Barcellona abbia il nuovo ponte entro l’anno prossimo. Sono comunque deluso per l’assenza dell’opposizione in un giorno come questo. Nonostante le promesse del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta di finanziare la costruzione del nuovo ponte non appena si fosse insediato l’ex sindaco Maria Teresa Collica, il merito di avere recuperato le somme e avviato l’iter è della nostra amministrazione, che nel programma elettorale aveva inserito quest’opera tra le priorità”.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.