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Barcellona PG, utilizzo dei beni confiscati alla mafia, Ilenia Torre interroga l’Amministrazione Calabrò

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A Barcellona Pozzo di Gotto tiene banco il tema sulla  gestione dei beni confiscati alla mafia. A porre l’attenzione e interrogare l’amministrazione comunale, è la consigliera comunale del Gruppo Misto, Ilenia Torre. “L’aggressione dei patrimoni appartenenti alla criminalità organizzata ha rappresentato e continua a rappresentare un fondamentale strumento di disarticolazione delle associazioni criminose”.

Ilenia Torre, ex assessore al Contenzioso e alla Cultura, dichiara: “Ho formalmente interrogato l’Amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto su quali siano gli intendimenti rispetto all’uso di questi beni.

Le vigenti normative consentono il loro riutilizzo per finalità di rilievo sociale, mediante la riassegnazione – previa istruttoria ad evidenza pubblica – a soggetti, enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche, centri di recupero, ecc. La valorizzazione di questi beni, mediante una progettazione che consenta di conciliare il loro impiego con il raggiungimento di specifici obiettivi sociali, potrebbe rappresentare un importante segnale nell’ottica di una visione politica che non può e non deve mai prescindere dalla diffusione e valorizzazione della cultura di legalità e di cittadinanza responsabile”.

Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.

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