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Barcellona PG – Trovati un telefono cellulare e una macchinetta per tatuaggi all’interno del carcere Madia

Si indaga a Barcellona Pozzo di Gotto per capire come sia finito all’interno del carcere Madia un telefono cellulare completo di sim e carica batteria, rinvenuto durante una perquisizione delle celle.

La notizia del ritrovamento del dispositivo telefonico all’interno della struttura è stata data dal sindacato Osapp, che ha evidenziato come l’operazione di polizia sia stata condotta dai poliziotti penitenziari nonostante la carenza di organico. Si cerca adesso di capire come il

telefono cellulare sia stato introdotto all’interno della stessa casa circondariale. Nel prosieguo dell’attività è stata rinvenuta anche una macchinetta artigianale per i tatuaggi. Con le recenti modifiche normative, i responsabili rischiano sino a 4 anni di carcere. Una scoperta che ha fatto immediatamente scattare l’allerta per capire se lo strumento sia stato effettivamente utilizzato e, soprattutto, come sia stato introdotto all’interno del carcere. Mentre non è stato al momento comunicato il nome del detenuto ritrovato in possesso del cellulare.

 

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.